Neanderthal

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"DNA Neanderthal" nell'uomo: stabile, non in calo
La piccola percentuale di corredo genetico ereditato dai "cugini" preistorici non è in graduale diminuzione come in precedenza ipotizzato, ma è rimasta fissa per decine di migliaia di anni.
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Dai Neanderthal parte delle nostre difese virali
Nel nostro DNA sopravvivono gli strumenti genetici per contrastare virus che non eravamo pronti ad affrontare, dopo l'uscita dall'Africa: li dobbiamo all'unione con questa specie estinta.
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Mamma Neanderthal, papà denisoviano
L'analisi del DNA di un frammento osseo rivela per la prima volta i resti di un discendente diretto dei due gruppi di ominidi: una femmina, vissuta per breve tempo 50.000 anni fa.
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Il nasone dei Neanderthal ha ora una spiegazione
Zigomi espansi, naso ingombrante, mascelle sporgenti: a che cosa servivano gli aspri connotati dei nostri antichi cugini? Non a mordere, ma a riscaldare l'aria in entrata.
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I primi artisti d'Europa: i Neanderthal
Dipingevano sulle pareti delle grotte della Spagna già 65 mila anni fa, 20 mila anni prima dell'arrivo dell'Homo sapiens. Le differenze tra noi e gli antichi cugini si riducono ulteriormente.
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Archeologia in Toscana: i Neanderthal e il fuoco
Nuovi reperti raccontano come i Neanderthal usavano il fuoco per trasformare bastoni di legno in strumenti e armi.
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Chi ricavò queste antichissime punte di pietra?
Sono state ritrovate in India. Opera dei sapiens, usciti dall'Africa molto prima di quanto ipotizzato finora? O di altre arcaiche, indipendenti popolazioni? Gli utensili interrogano gli archeologi.
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Fuori dall'Africa già 120.000 anni fa
Le prime sporadiche migrazioni dei Sapiens fuori dal continente potrebbero essere iniziate 60 mila anni prima del previsto, ma la storia delle prime migrazioni umane è ancora incompleta.
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Chi è l'intelligentone della compagnia?
I Neanderthal avevano un cervello più grande del nostro, e si sono estinti: allora, chi è il più intelligente? Purtroppo la risposta non è così chiara come vi piacerebbe.
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Il cervello Neanderthal cresceva più lentamente
La scoperta conferma che il nostro "cugino" non era più primitivo o meno sofisticato di noi.
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Che cosa possiamo scoprire dai denti preistorici
I sorrisi fossili e cariati sono una manna, per gli archeologi. Quelli dei nostri antenati nascondono informazioni su tipo di alimentazione, utensili utilizzati, stato di salute e periodi di carestia.
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L'uomo in Australia molto prima del previsto
Il ritrovamento di nuovi utensili in pietra spostano indietro di 15 mila anni le lancette della più antica colonizzazione del paese. E con essa l'uscita dall'Africa e l'interazione con altre specie.
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Un nuovo fossile dei misteriosi denisoviani
Il dente di una bimba di 12 anni svela alcuni particolari dei nostri orscuri cugini siberiani.
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La tribù scomparsa
Un gruppo di progenitori dei Sapiens ha lasciato le sue tracce genetiche nel DNA dei Neanderthal, e poi è scomparso.
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Un nuovo importante fossile umano
Una nuova scoperta mette in discussione alcuni assunti della nostra origine. E sposta (forse) la culla dell’umanità.
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L'età dell'Uomo nelle Americhe
Uno studio crea un vero e proprio giallo scientifico, con discussioni e litigi: l'uomo ha colonizzato le Americhe 20.000 o 130.000 anni fa?