Malattie neurodegenerative

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Il decoder che trasforma i pensieri in parole
Una nuova interfaccia cervello-computer trasforma l'attività elettrica cerbrale in parole: una speranza per i pazienti colpiti da malattie neurodegenerative e che non possono più parlare.
 
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Alzheimer, un altro fallimento farmacologico
È successo di nuovo: due promettenti trial sull'uomo di una molecola che prende di mira le placche amiloidi sono stati interrotti: stiamo prendendo di mira il bersaglio giusto?
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L'odore del Parkinson
Alla malattia è associato un odore caratteristico, dovuto all'eccesso di produzione di sebo con componenti specifici ed esclusivi. Ora queste molecole sono state riconosciute, grazie all'intuito e alla determinazione di un'infermiera.
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Un esame del sangue per "predire" l'Alzheimer?
Al momento non esiste, ma si prova a muoversi in questa direzione. Le tracce della morte neurale potrebbero essere in circolazione già 16 prima dei caratteristici sintomi cognitivi.
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La rincorsa ai farmaci "impossibili"
AIDS, Alzheimer, malattie rare... Non per tutte le patologie c'è una soluzione all'orizzonte, ma non per questo ci si arrende.
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Herpes e Alzheimer collegati? L'idea si consolida
Nuovi studi sul tema tornano a suggerire che possa esserci una correlazione tra la più comune forma di demenza e l'infezione virale. Se fosse vero, si aprirebbero nuove vie di prevenzione.
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Errori spontanei nel DNA all'origine delle demenze
Le cause delle malattie neurodegenerative potrebbero risalire ai processi di divisione cellulare che avvengono durante lo sviluppo embrionale. Indipendentemente dalla predisposizione familiare.
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Alzheimer: il circolo vizioso della beta-amiloide
Quando gli accumuli della proteina distruggono le sinapsi, i neuroni producono nuove quantità di questa sostanza, e la strage si perpetua: ecco forse perché i trial di farmaci falliscono.
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Cervello: cellule zombie e demenze
Rimuovere le cellule senescenti dal cervello dei topi previene l'accumulo di una proteina tossica caratteristica dell'Alzheimer e i danni cognitivi della malattia.
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Sclerosi multipla: al vaglio una possibile causa
Nuovi indizi genetici sul meccanismo che innesca la risposta anomala del sistema immunitario verso le cellule nervose, trasformandole in bersaglio.
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Lo strano collegamento intestino-cervello
I batteri intestinali possono avere influenze insospettate sul cervello e perfino un ruolo nella genesi di disturbi mentali e malattie neurodegenerative.
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Alzheimer: occhi puntati sulla proteina tau
Una popolazione colombiana geneticamente predisposta all'insorgenza prematura della malattia sarà tra le prime coinvolte negli studi sull'accumulo della sostanza, il cui ruolo è ancora poco noto.
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La creazione di neuroni cessa con l'età adulta?
La nascita di nuove cellule cerebrali nell'ippocampo, una struttura coinvolta nell'apprendimento e nella memoria, potrebbe interrompersi con l'adolescenza. Ma molti studi affermano il contrario.
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La proteina dell'Alzheimer "infetta" i neuroni
I grovigli di proteina tau si diffondono tra un neurone e l'altro come in un'epidemia: le aree cerebrali con più connessioni sono anche le più contaminate. Dalla scoperta nuove prospettive terapeutiche.
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Malattia di Huntington: notizie incoraggianti
Una cura sperimentale ne rallenta la progressione  e potrebbe essere impiegata anche per altre condizioni neurodegenerative.
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Stress cellulare: a piccole dosi, fa bene
I segnali lanciati da mitocondri lievemente stressati sono interpretati dalla cellula positivamente: scoprirlo non ci aiuterà a vivere più a lungo, ma a trascorrere in salute gli anni che abbiamo.