malattie neurodegenerative

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Il caso di Mila e la medicina ultrapersonalizzata
Negli USA la vicenda di una bambina trattata con un farmaco cucito su misura sulla sua rara malattia genetica mescola speranze a domande sui medicinali nati rapidamente e su casi singoli.
Lettere dall'Alzheimer
Una selezione delle lettere dei lettori che convivono o hanno convissuto con questa condizione, l'Alzheimer, che trasforma le persone e le persone attorno al loro.
Il malato di Alzheimer ricorda i sentimenti?
Può succedere che persone affette da Alzheimer, che hanno perso la memoria dei fatti, trattengano il ricordo dei sentimenti che hanno vissuto.
Il decoder che trasforma i pensieri in parole
Una nuova interfaccia cervello-computer trasforma l'attività elettrica cerbrale in parole: una speranza per i pazienti colpiti da malattie neurodegenerative e che non possono più parlare.
 
Alzheimer, un altro fallimento farmacologico
È successo di nuovo: due promettenti trial sull'uomo di una molecola che prende di mira le placche amiloidi sono stati interrotti: stiamo prendendo di mira il bersaglio giusto?
L'odore del Parkinson
Alla malattia è associato un odore caratteristico, dovuto all'eccesso di produzione di sebo con componenti specifici ed esclusivi. Ora queste molecole sono state riconosciute, grazie all'intuito e alla determinazione di un'infermiera.
Un esame del sangue per "predire" l'Alzheimer?
Al momento non esiste, ma si prova a muoversi in questa direzione. Le tracce della morte neurale potrebbero essere in circolazione già 16 prima dei caratteristici sintomi cognitivi.
La rincorsa ai farmaci "impossibili"
AIDS, Alzheimer, malattie rare... Non per tutte le patologie c'è una soluzione all'orizzonte, ma non per questo ci si arrende.
Herpes e Alzheimer collegati? L'idea si consolida
Nuovi studi sul tema tornano a suggerire che possa esserci una correlazione tra la più comune forma di demenza e l'infezione virale. Se fosse vero, si aprirebbero nuove vie di prevenzione.
Errori spontanei nel DNA all'origine delle demenze
Le cause delle malattie neurodegenerative potrebbero risalire ai processi di divisione cellulare che avvengono durante lo sviluppo embrionale. Indipendentemente dalla predisposizione familiare.
Alzheimer: il circolo vizioso della beta-amiloide
Quando gli accumuli della proteina distruggono le sinapsi, i neuroni producono nuove quantità di questa sostanza, e la strage si perpetua: ecco forse perché i trial di farmaci falliscono.
Cervello: cellule zombie e demenze
Rimuovere le cellule senescenti dal cervello dei topi previene l'accumulo di una proteina tossica caratteristica dell'Alzheimer e i danni cognitivi della malattia.
Sclerosi multipla: al vaglio una possibile causa
Nuovi indizi genetici sul meccanismo che innesca la risposta anomala del sistema immunitario verso le cellule nervose, trasformandole in bersaglio.
Lo strano collegamento intestino-cervello
I batteri intestinali possono avere influenze insospettate sul cervello e perfino un ruolo nella genesi di disturbi mentali e malattie neurodegenerative.
Alzheimer: occhi puntati sulla proteina tau
Una popolazione colombiana geneticamente predisposta all'insorgenza prematura della malattia sarà tra le prime coinvolte negli studi sull'accumulo della sostanza, il cui ruolo è ancora poco noto.
La creazione di neuroni cessa con l'età adulta?
La nascita di nuove cellule cerebrali nell'ippocampo, una struttura coinvolta nell'apprendimento e nella memoria, potrebbe interrompersi con l'adolescenza. Ma molti studi affermano il contrario.