Lente gravitazionale

SELEZIONA:
erik-verlinde-001_2
L’uomo che sfida Einstein
Un fisico olandese ribalta secoli di studi sulla gravità. Per chiarire un mistero irrisolto: la materia oscura.
lente-gravitazionale-e-rete-neurale
L'intelligenza artificiale e lo spazio-tempo
La gravità degli ammassi stellari, la distribuzione della materia oscura, le distorsioni dello spazio-tempo... Per interpretare le osservazioni e fare previsioni si usano reti neurali artificiali.
sole1
Streaming interstellare grazie al Sole
Volete ricevere foto e video in HD da Alpha Centauri? Si può fare facilmente (quasi), sfruttando ancora una volta il fenomeno delle lenti gravitazionali.
macs2129-1_b
La galassia morta nell'Universo giovane
È lontanissima, appartiene a un tempo in cui il Big Bang era ancora un ricordo fresco, ma al suo interno non ci sono stelle giovani.
lente-gravitazionale-apertura
Il peso di una stella
Sfruttando un fenomeno previsto dalla Teoria della Relatività Generale è stata calcolata la massa di una stella.
Immagine non disponibile
Una supernova sotto la lente di ingrandimento
Una spettacolare supernova osservata attraverso una lente gravitazionale.
mo2
Una mappa della materia oscura
Hubble mostra la distribuzione della più evanescente forma di materia nell'Universo, quella "oscura".
co2
Nuova misura della costante di Hubble
È stato ricalcolato il tasso di accelerazione dell'espansione dell'Universo: è in parte in accordo con precedenti misure, ma non con quelle dell'Universo primordiale.
1newx1n1uazc3wxdbyurhhg
10 cose che dovresti sapere sulla materia oscura
La materia oscura è l'elemento più diffuso di tutto l'Universo: ecco le 10 cose che non si possono non sapere secondo l'astrofisica Sabine Hossenfelder.
Immagine non disponibile
Un po' di luce sulla materia oscura
Da osservazioni indipendenti nuovi indizi sulla misteriosa materia oscura che pervade l'universo.
 
abell_ngc2218_hst_big1
Cos’è una lente gravitazionale?
La materia attrae la luce. E, dove si addensa, crea lenti che ingrandiscono, sdoppiano e distorcono le galassie lontane.
esa
Vedo quadruplo, grazie a Einstein
Da una serie di osservazioni di una supernova da parte di Hubble arriva una nuova prova della teoria della relatività generale di Einstein.
Immagine non disponibile
El Gordo: un ammasso galattico da primato
Situate a sud del disco della Via Lattea (la fascia blu e bianca che divide in due l’immagine), le Nubi di Magellano (le due macchie bianche diffuse in basso a destra) perdono gas nello spazio intergalattico dietro di loro (la Corrente Magellanica; la lunga fascia di colore rosa sulla sinistra delle due galassie satelliti della nostra), ma anche nella direzione opposta (il Braccio Avanzato; le macchie rosa visibili sopra e sotto il disco della Via Lattea. Questa immagine è il risultato della combinazione di osservazioni ottiche e radio (in colore rosa). (D. Nidever et al, NRAO/AUI/NSF/Parkes Observatory/Westerbork Observatory/Arecibo Observatory)
Immagine non disponibile
L’occhio di Hubble si aiuta con una lente
Un'incredibile quantità di polvere (in rosso) è stata osservata nella supernova SN 1987A, all'interno della zona (in blu) dell'onda d'urto. Clicca per ingrandire
Immagine non disponibile
Un sistema binario bizzarro
I positroni costituiscono circa il 5% della popolazione elettrone-positrone a basse energie, una frazione che aumenta sorprendentemente a energie più alte. I dati di AMS (cerchietti rossi) sono coerenti con i risultati di PAMELA (quadrati blu) e del telescopio spazale Fermi (triangoli verdi e regione ombreggiata). I risultati precisi di AMS potranno essere estendere ad energie più alte, consentendo di determinare l'origine dell’eccesso di positroni. (CERN)
Immagine non disponibile
Le prime stelle più precoci di quanto finora
Rappresentazione artistica di un sistema stellare binario ad eclisse formato da due stelle giganti rosse. (ESO)


12 cose

che (forse) non sai sulla


      birra