declino cognitivo

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La tecnologia in aiuto dei pazienti con demenza
GPS per rintracciare chi si è perso, orologi che contattano vicini e parenti e altri dispositivi indossabili: le app per chi deve accudire chi è colpito da declino cognitivo.
Perché l'istruzione salva il cervello dal declino
Le regioni della corteccia cerebrale ispessite da un numero maggiore di anni di studio sono caratterizzate da un'espressione potenziata di geni benefici per il cervello.
Un esame del sangue per "predire" l'Alzheimer?
Al momento non esiste, ma si prova a muoversi in questa direzione. Le tracce della morte neurale potrebbero essere in circolazione già 16 prima dei caratteristici sintomi cognitivi.
Alzheimer: il circolo vizioso della beta-amiloide
Quando gli accumuli della proteina distruggono le sinapsi, i neuroni producono nuove quantità di questa sostanza, e la strage si perpetua: ecco forse perché i trial di farmaci falliscono.
L'esercizio fisico produce nuovi neuroni
Nei topi si può contrastare il declino cognitivo inducendo la produzione di nuove cellule nervose. Come? Con l'attività fisica: solo così si crea un ambiente favorevole alla crescita neurale.
Alzheimer: placche non conducono sempre a demenza
Gli accumuli di proteine neurotossiche tipici della malattia non conducono in tutti i pazienti a declino cognitivo. Uno studio sui punti di contatto tra neuroni (sinapsi) ha forse trovato indizi sul perché.
Alcol e demenze: né troppo, né troppo poco
Negli adulti di mezza età il consumo eccessivo di alcol ma anche l'astinenza completa comportano un aumentato rischio di declino cognitivo all'inizio della vecchiaia. La conferma e un'ipotesi di causa.
Alzheimer: gli studi su una cruciale proteina
La malattia di Alzheimer e il virus dell'HIV potrebbero danneggiare le cellule cerebrali mediante meccanismi analoghi.
Perché il cervello che invecchia è più vulnerabile
Una nuova tecnica di studio cellulare ha permesso di individuare un difetto di produzione energetica nei neuroni anziani, forse implicato nell'insorgere di demenze e altre malattie neurologiche.
Rivedere i criteri per diagnosticare l'Alzheimer
Per poter sperimentare i farmaci in maniera più efficace, gli esperti chiedono di cambiare il modo in cui si diagnostica il morbo d'Alzheimer: non più in base ai sintomi, ma su parametri biologici oggettivi. 
Nuove cellule nervose anche nei cervelli adulti
Il dibattito su neurogenesi e invecchiamento sembra non avere mai fine: un nuovo studio afferma che la formazione di neuroni non diminuisce nel cervello con l'età.
Il matrimonio protegge dal rischio demenze
Chi è single da tempo o è rimasto vedovo sembra più esposto al declino cognitivo: l'effetto protettivo della coppia è dovuto forse alla più intensa vita sociale.
8 modi piacevoli di prevenire il declino cognitivo
Per invecchiare più lentamente e allontanare il rischio demenze vale una regola più di tutte: divertirsi. Ecco alcune attività "scudo" per il cervello suggerite dalla scienza.
Anche gli scimpanzé si ammalano di Alzheimer
Placche e grovigli caratteristici della malattia sono stati osservati, per la prima volta insieme, nel cervello di esemplari anziani. Non è chiaro se i primati sperimentino anche il declino cognitivo.
Lo sport è utile contro il declino cognitivo?
Se lo chiedono due studi pubblciati su Jama.
I topi di biblioteca restano giovani più a lungo
Lettura e scrittura tengono alla larga lo spettro del deterioramento cognitivo: i risultati di una ricerca targata USA.