Alzheimer: la ricerca e le nuove speranze

La ricerca sulle demenze è a un punto di svolta: si esplorano nuove strade, e farse si è anche capito perché i nuovi farmici sono tanto spesso sorprendentemente poco efficaci.

Il malato di Alzheimer ricorda i sentimenti?
Può succedere che persone affette da Alzheimer, che hanno perso la memoria dei fatti, trattengano il ricordo dei sentimenti che hanno vissuto.
La tecnologia in aiuto dei pazienti con demenza
GPS per rintracciare chi si è perso, orologi che contattano vicini e parenti e altri dispositivi indossabili: le app per chi deve accudire chi è colpito da declino cognitivo.
Alzheimer, un altro fallimento farmacologico
È successo di nuovo: due promettenti trial sull'uomo di una molecola che prende di mira le placche amiloidi sono stati interrotti: stiamo prendendo di mira il bersaglio giusto?
Le pulizie cellulari "inceppate" dell'Alzheimer
Un processo che rimuove i mitocondri difettosi dalle cellule cerebrali sembra compromesso nei modelli umani e animali di questa forma di demenza. Ripristinarlo riduce i sintomi e le placche neurotossiche.
Le trasfusioni di sangue giovane non curano!
Le infusioni di plasma giovane non combattono l'invecchiamento, non migliorano la memoria, non curano le malattie degenerative: la truffa di alcune start-up.
Un esame del sangue per "predire" l'Alzheimer?
Al momento non esiste, ma si prova a muoversi in questa direzione. Le tracce della morte neurale potrebbero essere in circolazione già 16 prima dei caratteristici sintomi cognitivi.
Un test di "trasmissione" dell'Alzheimer
Per la prima volta è stata dimostrata la possibilità di far sviluppare la malattia "seminando" nel cervello di topi le proteine anomale ottenute da materiale biologico contaminato.

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