Alzheimer: la ricerca e le nuove speranze

La ricerca sulle demenze è a un punto di svolta: si esplorano nuove strade, e farse si è anche capito perché i nuovi farmici sono tanto spesso sorprendentemente poco efficaci.

Alzheimer: il circolo vizioso della beta-amiloide
Quando gli accumuli della proteina distruggono le sinapsi, i neuroni producono nuove quantità di questa sostanza, e la strage si perpetua: ecco forse perché i trial di farmaci falliscono.

Come vengono girate

 

le scene di SESSO 
 

dei FILM?

Cervello: cellule zombie e demenze
Rimuovere le cellule senescenti dal cervello dei topi previene l'accumulo di una proteina tossica caratteristica dell'Alzheimer e i danni cognitivi della malattia.
L'esercizio fisico produce nuovi neuroni
Nei topi si può contrastare il declino cognitivo inducendo la produzione di nuove cellule nervose. Come? Con l'attività fisica: solo così si crea un ambiente favorevole alla crescita neurale.
Alzheimer: placche non conducono sempre a demenza
Gli accumuli di proteine neurotossiche tipici della malattia non conducono in tutti i pazienti a declino cognitivo. Uno studio sui punti di contatto tra neuroni (sinapsi) ha forse trovato indizi sul perché.
Ansia e intelligenza: individuati nuovi geni
Due diversi studi hanno individuato centinaia di geni connessi da un lato a brillanti doti cognitive (ma anche ad autismo e depressione), dall'altro alla tendenza a preoccuparsi.
Le proteine beta amiloidi alleate contro l'herpes
I depositi associati alla malattia di Alzheimer sembrano ostacolare la proliferazione di infezioni tra neuroni. Ma una loro eccessiva attivazione potrebbe contribuire al progresso della demenza.
Alzheimer: gli studi su una cruciale proteina
La malattia di Alzheimer e il virus dell'HIV potrebbero danneggiare le cellule cerebrali mediante meccanismi analoghi.

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