Tecno-prodotti

Tra Microsoft e Apple c’è una battaglia di parole

È in corso una battaglia letteraria sui vocaboli utilizzati.

Le compagnie hi-tech cercano di avere un’ubiqua presenza sul mercato e, per rimanere nella mente delle persone, anche le parole hanno un loro peso.

“Una lotta tra Apple e Microsoft sui vocaboli generici utilizzati in esclusiva commerciale”

Diatriba sui vocaboli – Tra Apple e Microsoft è in corso una battaglia letteraria sui vocaboli utilizzati. L’uso di termini comuni è sempre una scelta commercialmente rischiosa e, dopo il prefisso “i-“ imposto da Apple per i suoi prodotti, la lotta tra i due Big del mercato si sposta sul termine “app store”.

Nomi brevettati – Secondo Microsoft il termine “App Store” non è giusto che venga brevettato e utilizzato in esclusiva da Apple per nominare solo il suo negozio di applicazioni, dovrebbe essere invece utilizzato per tutti i negozi online che vendono applicazioni mobili. D’altro canto Apple risponde a Microsoft porprio oggi e ricorda al mondo che pure l’azienda di Richmond utilizza da diversi anni un nome fin troppo generico, per identificare il suo più popolare sistema operativo: Windows.

Nomen omen – E, come afferma ufficialemente la casa di Cupertino, al momento del debutto, non c’erano altri “App Store” al di fuori di Apple. Come è anche vero che “App Store”, secondo l’esperto linguistico Robert Leonard, è un termine che viene utilizzato per indicare il negozio digitale di Apple, in quanto è anche contrazione del nome della Mela. E, sempre rimanendo al tema dei nomi comuni e dei negozi virtuali, Microsoft utilizza il termine Marketplace, che è sempre un termine generico, per il suo Store. La battaglia di parole continua.

Scopri le curve di Heidi Klum. Guarda la gallery!

2 marzo 2011
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us