Tanti effetti e filtri fotografici per Android

Al fotoritocco di pensa Google.

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› Snapseed

› Categoria: foto e video
› Prezzo: gratis (14/12/2012)
› Lingua: italiano
› Sviluppatore: Nik Software, Inc.
› Android: 4.0 o successivo

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Nel mondo iOS ha riscosso un successo tale da destare l’interesse di Google in persona: a distanza di un paio di mesi dall’acquisizione, Snapseed approda finalmente sui dispositivi Android e si candida come miglior app gratuita per il fotoritocco.

Anche una piccola realtà può compiere il grande salto, se lavora con serietà e propone prodotti di qualità. Prendi, per esempio, la software house tedesca Nik Software: nata nel lontano 1995, è divenuta celebre negli ultimi anni grazie all’applicazione Snapseed, che nel 2011 è stata nominata app dell’anno per iPad nell’App Store Rewind e nel 2012 ha vinto il premio internazionale TIPA Award per la Best Mobile Photo App. Il suo immenso potenziale non è passato inosservato e, così, a settembre è stata acquistata da Google.

Concedeteci una piccola parentesi: Google avrà anche tutti i difetti di questo mondo, ma non si può certo dire che ami lucrare sulla vendita diretta di prodotti e servizi; l’azienda preferisce, piuttosto, guadagnare sulla lunga distanza e in modo indiretto, tramite inserzioni pubblicitarie e accordi commerciali. Nel pieno rispetto di questa filosofia, il colosso di Mountain View ha deciso d’investire seriamente nello sviluppo di Snapseed, rendendo l’app gratuita e rilasciando finalmente la prima versione compatibile con i più diffusi dispositivi Android.

Chiusa la parentesi, possiamo tornare alla nostra app: Snapseed è, senza ombra di dubbio, la migliore della sua categoria, grazie a un’interfaccia che unisce l’essenzialità all’usabilità e offre diverse modalità di visualizzazione, ottimizzate tanto per l’orientamento verticale quanto per quello panoramico, tanto per gli smartphone quanto per i tablet. Il vero punto di forza di questa applicazione è, però, un altro: il numero infinito di funzioni e filtri fotografici che troviamo al suo interno.

Le possibilità grafiche che Snapseed mette a nostra disposizione sono pressoché illimitate: oltre alle impostazioni più classiche - come contrasto e colore - è possibile correggere la luminosità, la saturazione e il bilanciamento del bianco, nonché ruotare e ridimensionare la nostra immagine. E non è finita qui: oltre a queste regolazioni, troviamo numerosi filtri fotografici - dal classico “Black & white” al modaiolo “Tilt-shift”, dal teatrale “Center focus” al divertente “Grunge” - in perfetto stile Instagram, che aggiungono un tocco artistico ai nostri lavori.

La novità più interessante introdotta con questa versione dell’app è la perfetta integrazione con Google+ - e ci mancherebbe altro, visto il recente cambio di proprietà - che permette di caricare direttamente sul social network made in Mountain View le nostre immagini modificate e addirittura di scegliere in quali cerchie inserirle. Speriamo, invece, che in un prossimo aggiornamento venga incluso il completo supporto a Google Drive, per poter caricare, modificare e salvare le foto nel cloud.

Non c’è Photoshop Touch che tenga: Snapseed non fa rimpiangere la versione mobile del programma di fotoritocco più diffuso al mondo e, per giunta, non costa nemmeno un centesimo. Voci di corridoio vogliono in arrivo un’ulteriore versione dell’applicazione, questa volta compatibile con il nuovo sistema operativo Windows 8: se così fosse e se, soprattutto, dovesse confermarsi ai livelli delle altre release, Adobe dovrà davvero iniziare a tremare.

14 Dicembre 2012