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Mac App Store: esordio boom, senza VLC

Esordio boom, senza VLC.

Secondo quanto ha dichiarato Apple, il nuovo Mac App Store nel giorno del suo lancio, lo scorso 6 Gennaio, ha avuto più di un milione di app scaricate, ma manca un apprezzato player multimediale.

“Il negozio di Apple sbarca online col botto, ma senza un noto player”

Steve stupito - Nelle 24 ore di esordio il successo è stato tale che anche Steve Jobs è rimasto sorpreso: “Siamo stupiti dall’incredibile riscontro che il Mac App Store sta avendo" ha dichiarato il CEO della Apple in un comunicato della compagnia.

App di successo - Gli sviluppatori di Evernote, il software che aiuta a mantenere traccia delle cose da fare, sono d’accordo con Steve Jobs: secondo la compagnia molti utenti, circa il doppio, hanno scaticato il software con il nuovo Mac App Store, molti di più che rispetto i canali precedenti, per scaricare l’applicazione in versione desktop e mobile.

Organizzazione del negozio - Le applicazioni sono divise per utility, productivity e entertainment. Il Mac App Store vanta 35 differenti categorie di applicazioni, ma molte sono in categorie multiple. E i prezzi delle applicazioni da scaricare variano dal dollaro, la maggior parte, fino a 5 dollari. Alcune, meno di un centinaio, sono gratuite, mentre circa 300 vantano un prezzo dai 10 ai 50 dollari. Mentre meno di una ventina hanno un costo alto, intorno ai 100 dollari.

Niente VLC - Molti proprietari di iPad e iPhone hanno però trovato una sorpresa: il player mutlimediale e multi formato VLC, uno dei più apprezzati e richiesti player video del momento, è stato rimosso dall’Apple App Store a causa delle incompatibilità con le licenze: le DRM dell’App Store violano la licenza GNU del programma, così è stato rimosso sotto richiesta degli sviluppatori.

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10 gennaio 2011
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