Le fotocamere più robuste? Panasonic, senza dubbio!

Panasonic è prima in classifica

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Quali sono i pregi di una fotocamera Panasonic? Indubbiamente occorre distinguere tra i vari modelli (certo è che se opteremo per la nuova DMC-TZ10 non sbaglieremo sicuramente...), ma da oggi abbiamo una garanzia in più: le loro fotocamere sono le più robuste sul mercato. E questo non è poco: perché indubbiamente una fotocamera deve avere un grande zoom, un'ottica sensibile e di qualità ed una batteria che consenta il maggior numero di scatti, ma in primo luogo deve essere un'affidabile compagna di viaggio. Non può abbandonarci sul più bello ed impedirci di conservare la memoria di un luogo, di un evento o di una persona a noi cari

 

Il verdetto è stato pronunciato da SquareTrade, azienda che offre estensioni di garanzia per prodotti tecnologici, la quale ha condotto un'indagine proprio sull'affidabilità delle fotocamere digitali: ha preso in considerazione ben 60.000 casi a partire dal 2006 e, tra tutti questi, il 10,7% s'è rotto entro il secondo anno di garanzia, mentre limitandoci al solo marchio Panasonic la percentuale scende al 5,3% (meno della metà!).

 

Scendendo, poi, nel dettaglio e suddividendo i casi per fasce di prezzo, si nota che le fotocamere più costose sono anche le più affidabili: salendo oltre i 350€, la percentuale di prodotti che si rivelano difettosi diventa del 4% soltanto. Trova, quindi, conferma il vecchio adagio "Chi più spende, meno spande": spesso conviene spendere qualche euro in più in fase d'acquisto, con grande beneficio per la qualità del prodotto!

 

In questa interessante classifica troviamo nelle ultime posizioni i marchi Casio, i cui prodotti arrivano ad un 13% di rotture, e Polaroid, che si ferma (per così dire) all'11,9%; a metà classifica, invece, si posizionano (un po' a sorpresa) le storiche rivali Canon e Nikon.

 

Un'ultima curiosità emerge da questo mare di cifre: il 40% delle rotture prese in considerazione è stato causato da un uso inappropriato da parte dell'utente finale. Se tutti leggessero i manuali d'istruzioni probabilmente avremmo cifre molto diverse da analizzare...

 

22 aprile 2010 | Luca Busani