Google QuickOffice gratis per Android e iOS

Quickoffice per iOS e Android - l'applicazione per modificare i file creati con la suite di Microsoft (e non solo), diventa gratuita. E fino a domani - 26 settembre - in omaggio anche 10 GB di spazio su Google Drive. E tra le notizie di oggi una sorpresa sull'iPhone 5S e lo sbarco Tim Cook su Twitter.

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Ottimo strumento per creare e modificare documenti Word, Excel, Power Point e PDF su smartphone e tablet

Quickoffice era, e uso un tempo al passato, un'applicazione che permetteva di visualizzare i file generati con varie suite office, ma non di creare e modificare i documenti (Word, Excel, Power Point e PDF) per cui serviva la versione a pagamento (QuickOffice Pro o Pro HD).

Il colosso di Mountain View - che aveva acquistato Quickoffice la scorsa estate - ha deciso adesso di fare un bel regalo agli utenti di smartphone e tablet, non solo Android ma anche ai concorrenti iOS.

Un omaggio accompagnato da un interessante "bonus": 10GB di spazio gratuito per due anni su Google Drive di chi scaricherà e attiverà il software entro domani. Affrettatevi, quindi...


ECCO LE ALTRE PRINCIPALI TECNO-NOTIZIE DELLA GIORNATA

Qualche settimana fa vi abbiamo raccontato qualche curiosità sul Touch ID, il lettore di impronte digitali integrato sul nuovo iPhone 5S (leggi la notizia). 

Oggi vi sveliamo una curiosità ancora più bizzarra. C'è chi riesce a sbloccarlo con i capezzoli. Non ci credete? Guardate questo video. Il sistema è scomodo, ma almeno è più difficile da craccare.
Come spiega il Chaos Computer Club (grazie a Paolo Attivissimo per la segnalazione) scavalcare il sensore di impronte dell'iPhone è infatti un gioco da ragazzi. Basta, 
1. Fotografare un'impronta digitale della vittima (da un bicchiere, per esempio).
2. Creare una copia dell'impronta usando metodi e materiali comunemente disponibili.
3. Appoggiare l'impronta falsa sul sensore.

Al posto del dito, meglio usare il capezzolo, quello abitualmente non lo strusciamo per strada. O forse no?

Guardate il video!




No, non è uno dei tanti fake che bazzicano su Twitter... è davvero il CEO di Apple. Il celebre social network ha fatto le dovute verifiche e ha certificato che si tratta davvero del boss di Cupertino segnalandolo con l'apposito bollino blu.

Ed è stato un "varo" con i fiocchi: oltre 200mila follower dopo il primo tweet datato 20 settembre, giorno dell'arrivo dei nuovi iPhone in alcuni paesi. Seguaci che stanno aumentando a vista d'occhio.

Tim Cook sceglie una data simbolica per il suo esordio su Twitter: il lancio dei nuovi iPhone

25 Settembre 2013 | Silvia Ponzio

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