di Luca Busani
Google I/O 2012 apre oggi i battenti a San Francisco. È l’atteso evento organizzato dal colosso di Mountain View che, ogni anno, presenta tutti i suoi progetti per i prossimi mesi. Scopriamo insieme quali sono le novità più attese (e probabili).
"Il programma è davvero ricco tra Project Glass, Nexus 7, Google Maps 3D e Jelly Bean"
Un mese bollente - Il mese di giugno è stato davvero bollente, e non stiamo parlando in senso meteorologico - nonostante l’ondata di caldo che sta attanagliando il nostro paese non accenni a diminuire - ma di novità tecnologiche: prima è stato il turno di Apple, poi quello di Microsoft e ora tocca a Google. Ovviamente nessuna delle tre vuole cedere il passo alle concorrentie, così, non trascorre giorno senza novità: vedremo in questi giorni quanto c’è di vero sui rumors che riguardano l’azienda di Mountain View.
Nexus 7 e Jelly Bean - Alcune delle novità più ghiotte sono già trapelate e ne abbiamo parlato ampiamente negli ultimi giorni: il tablet Nexus 7 - il primo firmato da Big G - verrà finalmente commercializzato, oltretutto a un prezzo estremamente contenuto, e insieme a lui debutterà anche il sistema operativo mobile Jelly Bean, che vedremo negli smartphone entro la fine dell’anno. Questa nuova versione di Android porterà con sé un’ulteriore ottimizzazione dei consumi della batteria, il browser Chrome nativo e una rinnovata barra di ricerca, mentre tutto il resto rimane ancora avvolto nel mistero.
Spazio alla multimedialità - Un ampio spazio verrà dedicato all’intrattenimento multimediale domestico. C’è chi sostiene che potremmo assistere all’ennesimo tentativo di rilanciare la piattaforma Google TV, magari con nuove importanti partnership hardware e un’interfaccia completamente rivista, ma sono solo voci. Sembra, invece, ben più fondata l’ipotesi di un dispositivo rivoluzionario, per ora chiamato semplicemente Android Entertainment Device, che dovrebbe diffondere musica e video con il Wi-Fi in tutta la casa, meglio del sistema AirPlay di Apple.
Project Glass e App Engine - Siamo pronti a scommettere che almeno un relatore si presenterà sul palcoscenico del Moscone Center indossando il prototipo del Project Glass, gli occhiali per la realtà aumentata in fase di sperimentazione in questi mesi. Francamente, dopo aver ammirato il primo video girato con questi "paraocchi" speciali, siamo davvero curiosi di vederli all’opera con qualcosa di più serio, che metta in luce il vero potenziale del progetto.
D’accordo, non sarà una novità assoluta, ma l’A.R. (Augmented Reality) suscita sempre grande interesse, così come i servizi cloud: Google è molto attenta a questo settore e potrebbe lanciare la nuova piattaforma App Engine, pensata soprattutto per gli sviluppatori, per ospitare sui suoi server le loro applicazioni web.
Google Maps new gens- Nel corso della due giorni di Google I/O verranno, inoltre, presentate numerose app, sia per iOS che per Android. Apple ha deciso di “divorziare” e di lanciare con iOS 6 una nuova versione di Mappe, che non farà più uso delle Google Maps. Google non vuole, però, rinunciare a questa importante piattaforma e, così, sta sviluppando una propria applicazione per la navigazione satellitare, che tutti potranno scaricare gratuitamente su iPhone e iPad. E l’evoluzione di Google Maps non finisce qui: su tutte le piattaforme verrà aggiunta la modalità di visualizzazione 3D e migliorata l’interfaccia.
Google Assistant, Google Wallet e Pinterest - Da tempo, a Mountain View fremono dalla voglia di dare una bella lezione ai rivali di Cupertino e quale modo migliore se non quello di lanciare un assistente vocale “à la Siri” per Android? Il cosiddetto Google Assistant potrebbe essere ancora più intelligente e preciso, ma soprattutto compatibile con quasi tutti gli smartphone usciti negli ultimi mesi. Analogamente, per rispondere all’app Passbook, verrà riproposto il progetto Google Wallet, per effettuare pagamenti tramite connessione NFC. E per non essere da meno di Apple, perfino Pinterest, il social network del momento, verrà portato su Android.
Che fine ha fatto Chrome OS? - Questo è tutto? Per ora sì, ma forse no. In eventi di questa portata la sorpresa è sempre dietro l’angolo: chi si aspettava il tablet Surface di Microsoft? E chi immaginava che l’anno scorso sarebbe stato presentato Android@Home? Questa volta potrebbe essere il turno di una nuova generazione di dispositivi - perlopiù tablet - dotati del sistema operativo Chrome OS, ma anche queste sono solo speculazioni: ogni certezza è rimandata a venerdì, quando il Moscone Center chiuderà i battenti. (sp)