Gioco di ruolo tutto italiano in stile nipponico

Tra strategia e fumetto.

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› Battleloot Adventure

 

› Categoria:

 

› Prezzo:

 

25/11/2012

 

› Lingua:

 

› Sviluppatore:

 

› Android:

 

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Il videogame made in Italy Battleloot Adventure, dopo il successo riscosso su iOS, arriva anche nella versione per Android. Se cerchi un gioco di ruolo a turni con un gameplay solido ed una grafica accattivante, non lasciartelo scappare!

 

L’interfaccia touchscreen degli smartphone ha portato alla nascita di una moltitudine di action RPG a scorrimento orizzontale, perché non richiedono particolare precisione e sono piuttosto dinamici. Salvo poche eccezioni, gli appassionati dei giochi di ruolo di vecchia scuola, più strategici e impegnativi, sono rimasti invece a bocca asciutta. Va, quindi, accolta positivamente l’idea di un gruppo di sviluppatori italiani che, con Battleloot Adventure, ha cercato di riproporre le meccaniche dei più gloriosi J-RPG con un’interfaccia touch-friendly, o “troll proof”, come amano definirla i suoi creatori.

 

Per chi non lo sapesse, un J-RPG (Japanese Role-Playing Game) è un particolare tipo di gioco di ruolo, dove i combattimenti tra i personaggi avvengono a turni, mentre grafica e disegni si rifanno agli anime giapponesi. La storia, in questo tipo di videogame, ricopre un "ruolo" importante e spesso ricalca le tipologie narrative tipiche dei manga. Battleloot Adventure può essere considerato a tutti gli effetti un J-RPG “in olio d’oliva”, perché nonostante le somiglianze ha comunque una sua identità grafica e gli scontri sono molto dinamici, grazie all’introduzione di combo, bonus e malus.

 

Lo scopo del gioco è quello di diventare il guerriero più stimato del regno di Kameloot - ogni riferimento è puramente casuale - e, per raggiungere l’obiettivo, dovrai unirti a una delle quattro contee che compongono la città. L’appartenenza all'una piuttosto che all'altra "combriccola" comporterà una serie di benefici, legati alla gilda di riferimento. Plot a parte, già dopo pochi combattimenti ci si rende conto che un approccio frenetico non porta da nessuna parte e occorre sempre centellinare le proprie risorse per vincere, pianificando con cura ogni attacco.

 

Il gameplay, a colpo d'occhio, può anche sembrare complesso, ma le missioni iniziali sono in realtà un lungo tutorial ben studiato, che consente a chiunque di padroneggiare rapidamente le tecniche di gioco. Si tratta di un titolo che, oltre a essere esteticamente appagante, ha una certa longevità, grazie alle 60 quest che per ora lo compongono e alla possibilità d’affrontare in modo sempre diverso ogni scenario, variando la composizione del party e sfruttando eventuali interazioni tra personaggi e fondali.

 

Anche Battleloot Adventure, come quasi tutti i videogame di un certo spessore che vengono proposti gratuitamente, ha un sistema di in-app purchase per acquistare oggetti e potenziamenti che consentono di progredire più rapidamente nel gioco. Vogliamo, comunque, tranquillizzarti su questo punto, perché dopo ore e ore di gioco non abbiamo ancora sentito la necessità d’acquistare nulla: quando una missione sembra insormontabile, basta aspettare che i personaggi crescano di un paio di livelli e tutto si sistema, senza dover ricorrere a un grinding massacrante.

 

Manca ancora la traduzione in italiano - scelta quantomeno curiosa, visto che gli sviluppatori sono nostri connazionali - ma Battleloot Adventure è senza dubbio uno dei migliori giochi di ruolo per smartphone e tablet: non sappiamo ancora, però, se durerà sufficientemente a lungo per ingannare l’attesa di un Final Fantasy o, meglio ancora, di un Baldur’s Gate su misura per Android. (sp)

 

25 novembre 2012