Tecno-prodotti

Ecco i trend hi-tech dell’anno che verrà

Anno della realtà aumentata e molto altro ancora.

Il 2011 è ormai agli sgoccioli. Lasciamoci alle spalle il recente passato hi-tech per concentrarci sulle tecnologie più promettenti del prossimo anno. Quali sono le cinque tendenze che faranno il botto?

In cima alla classifica troviamo la realtà aumentata, A.R. per gli amici. Se ne fa un gran parlare, in realtà, ormai da qualche anno, ma finora è una tecnologia rimasta relegata all’ambito videoludico o, al massimo, in una manciata di programmi di scarsa utilità per tablet e cellulari. L’arrivo delle reti 4G e di smartphone sempre più performanti, aumenterà sicuramente il numero delle applicazioni che la sfrutteranno per arrivare addirittura a un rapporto di una su quattro entro il 2013. La realtà aumentata, inoltre, conquisterà anche occhiali e parabrezza delle auto fino a diventare parte della vita quotidiana (o quasi).

Tra le tecnologie più promettenti del prossimo anno, c’è anche una nuova forma di economia che, molto probabilmente, diventerà la più diffusa del web: il micropagamento. Altro non è, in effetti, che una riproposta in chiave moderna del vecchio bazar: siti come RedBubble, Lulu e la stessa Amazon non fanno altro che offrire spazio e visibilità alle idee degli utenti, per poi tenersi una percentuale sulle vendite. È una soluzione che permette ad artisti e scrittori di pubblicare in proprio le loro opere, a patto di raggiungere determinate soglie d’incassi e, alla fine, tutti (o quasi tutti) ci guadagnano.

Il 2012 sarà anche l’anno degli ultrabook, così come il 2011 quello dei tablet e il 2010 quello dei netbook. Il MacBook Air è diventato il laptop più desiderato del mondo e Intel è riuscita a convincere partner importanti - Samsung e Acer su tutti - che questa tecnologia è la strada migliore da seguire per salvare i notebook. D’altra parte, i limiti dei tablet sono sotto gli occhi di tutti e sfornate portatili che a performance elevate e dimensioni contenute anche una pratica tastiera fisica significa soddisfare la fascia di mercato più esigente, ovvero quella dei professionisti, e con il loro sostegno il successo è garantito.

Altro fenomeno da seguire con attenzione sarà la prima vera “frenata” dei social network. D’accordo, Facebook sta per superare il miliardo di utenti registrati e Twitter sta recuperando terreno, ma non sono poche le persone che stanno rivalutando la vita reale a scapito di quella virtuale. Così, in breve tempo raggiungeremo una sorta di stagnazione e il numero degli utenti potrebbe addirittura diminuire. A quel punto, Zuckerberg & soci dovranno meditare a fondo per rilanciare l’intero sistema.

Assisteremo, infine, allo scoppio di una vera e propria guerra commerciale che coinvolgerà i produttori di microprocessori per dispositivi mobile. ARM, fino ad oggi, aveva il monopolio del settore: Motorola, Nvidia, Qualcomm e Texas Instruments si appoggiavano sulle sue architetture e perfino Microsoft ne ha riconosciuto lo strapotere aggiungendo la compatibilità con il prossimo Windows 8. Intel, però, sta affilando le armi e ha già in cantiere Medfield, una nuova e rivoluzionaria generazione di CPU, mentre una joint venture giapponese sta lavorando su processori dai costi a dir poco concorrenziali.

Sono ovviamente solo cinque delle tendenze che potrebbero sfondare il prossimo anno, perché siamo certi che il 2012 ci riserverà tante altre sorprese tra TV sempre più smart, SSD low cost, display 3D autostereoscopici e reti 5G full duplex. Tutte sorprese hi-tech che scopriremo insieme, giorno per giorno. (sp)

I venti lavori del futuro

30 dicembre 2011 Luca Busani
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