Tecno-prodotti

Questo cane-robot pattuglierà il confine tra Messico e USA?

Le guardie che sorvegliano il confine tra Messico e USA potrebbero avere il supporto di un cane-robot nella ricerca dei clandestini. C'è chi manifesta perplessità.

Il confine tra Messico e Stati Uniti d'America è un territorio aspro e accidentato caratterizzato da temperature estreme e condizioni operative molto complesse. Per questo motivo gli agenti del Department of Homeland Security (DHS), che pattugliano i 3.169 km della frontiera a cavallo ma anche con aerei, fuoristrada e quad, saranno affiancati, per il contrasto all'immigrazione clandestina, da speciali cani robot realizzati dalla Ghost Robotics.

Non scodinzola. Ghost Vision, questo il nome del quadrupede meccanico, assomiglia non poco a Spot, il cane robot della più nota Boston Dynamics. Ghost è alto 76 centimetri, pesa 32 kg e la sua batteria gli permette di camminare per circa 3 ore fino a coprire una distanza di 10 km. È dotato di un sistema di navigazione che gli consente di seguire un percorso pre-impostato in totale autonomia, ma può anche essere guidato a distanza da un operatore umano grazie alle telecamere che trasporta sul dorso.

Il robot può essere equipaggiato con i più diversi dispositivi elettronici: fotocamere ad alta risoluzione in grado di trasmettere immagini in tempo reale a un centro di controllo, termocamere in grado di rilevare fonti di calore, per esempio persone nascoste, e sistemi di visione notturna.

I suoi compiti. Ghost non teme i terreni accidentati: grazie ai sensori di cui è dotato può salire e scendere dalle scale e muoversi con agilità anche tra sentieri e pietraie. Verrà impiegato per pattugliare le zone più inospitali del confine tra Messico e USA, ma anche per ispezionare la parte inferiore di treni e camion che attraversano la frontiera, alla ricerca di immigrati clandestini.

L'impiego del robot è stato annunciato qualche giorno fa dal Dipartimento della Sicurezza Interna dalle pagine del suo sito istituzionale e da più parti sono subito piovute le critiche.

Molti politici americani e messicani, ma anche rappresentanti delle organizzazioni umanitarie, hanno criticato duramente la scelta di utilizzare una macchina per un compito così delicato. Vale la pena ricordare come negli ultimi anni il confine tra i due paesi sia stato spesso scenario di comportamenti discutibili da parte delle autorità di frontiera.

La versione armata di Ghost, equipaggiata con una mitragliatrice leggera della Sword International.
La versione armata di Ghost, equipaggiata con una mitragliatrice leggera della Sword International. © Sword International

Può sparare? Qualche perplessità è stata sollevata anche dagli stessi agenti del DHS, soprattutto sull'effettiva capacità del robot di offrire un sostegno tangibile nel lavoro quotidiano. I militari dell'esercito francese, che hanno provato a impiegare sul campo Spot, il "gemello" realizzato dalla Boston Dynamics, si sono lamentati della sua scarsa autonomia e delle sue scarse prestazioni generali.

Il Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti tiene a precisare che Ghost non sarà equipaggiato con armi da fuoco né con altri strumenti atti a offendere. Ma un prototipo di Ghost, armato fino ai denti con una mitragliatrice della Sword International è già stato presentato all'esercito americano nell'aprile dello scorso anno.

15 febbraio 2022 Rebecca Mantovani
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