Tecno-prodotti

Apple ammette: «anche i Mac si beccano i virus»

Dopo il "Flashback" nulla è più come prima

di
Cade uno degli ultimi baluardi dell'orgoglio Apple. Il colosso di Cupertino ha rimosso dal suo sito lo slogan che da tempo immemorabile sosteneva che i Mac fossero immuni dai virus. Sostituito con più un blando "È sicuro fin da subito".

"L'utente medio dei prodotti Apple è pronto per il mondo reale?"

Virus Vs Apple 1-0 -

ammalano

È sicuro fin da subito

Apple è nuda - A parte la banale, inutile e abusata competizione tra Mac Fan e Pc Fan, però, Flashback ha realmente messo a nudo tutte le debolezze di Apple. Il fatto che il trojan, per esempio, si sarebbe potuto debellare molto prima se a Cupertino avessero ascoltato i tecnici di Oracle. Flashback, infatti, ha usato una routine Java e la piattaforma Twitter per replicarsi e diffondersi ma Oracle aveva da tempo rilasciato un aggiornamento che lo avrebbe potuto bloccare. Su un Mac, però, non si può installare nulla che Apple non voglia e questa politica ha condannato alla friggitrice più di mezzo milione di stilosissimi - e costosissimi - computer bianco satinato.

Svegliati Mac - A questo punto la domanda nasce spontanea: l'utente medio dei prodotti Apple è pronto per il mondo reale? Quel mondo dove i virus ci sono, dove bisogna usare un buon antivirus, dove si deve stare attenti a non aprire troppe porte del router WiFi quando si gioca online, dove ogni mail potrebbe nascondere una minaccia e dove persino su Facebook puoi beccarti un bel virus. Il tipico Apple Fan di oggi sembrerebbe di no. Basterà una piccola scritta sul sito della mela per fargli aprire gli occhi? (sp)

Trucco per te: iPad, iOS 5 e i sei tasti nascosti

27 giugno 2012
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us