Mercedes EQC: stella polare

Il primo Suv elettrico della Casa tedesca unisce lusso e intelligenza artificiale. In grado di pianificare il viaggio

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Utilizzando l’app dedicata si possono impostare le destinazioni prima della partenza, ma anche riscaldare o rinfrescare l’abitacolo prima di salire a bordo. | Mercedes

Prima di tutto, il nome: EQC. Mercedes ha deciso che per la rivoluzione elettrica ci volesse un "codice linguistico" diverso da quello conosciuto. Niente più "classe più una lettera" (classe A, classe B e via così fino all'ammiraglia classe S), bensì qualcosa di nuovo, mai visto né sentito prima, per comunicare al meglio l'idea della svolta. 

 

E poi certo c'è l'auto, un Suv elettrico disegnato con l'intenzione di far capire che non si tratta di un mezzo per stupire ma di un'alternativa vera. Sì, perché rispetto per esempio al GLC – Sport Utility medio di Mercedes – le linee sono volutamente coerenti. Nessuna fuga in avanti. 

 

IL MESSAGGIO. La EQC deve in un certo senso rassicurare. E lo fa soprattutto con i fatti: la sua batteria agli ioni di litio da 80 kWh di capacità – posizionata sotto il pianale della vettura e con un peso di 680 kg – unita all'efficiente logica di sfruttamento dell'energia – permette un'autonomia che la Casa dichiara compresa fra 445 e 471 km (secondo il ciclo NEDC e variabile in base agli allestimenti, quindi, tra le altre cose, alla misura degli pneumatici e al peso degli optional montati). 

 

Mercedes deve tenere alta la reputazione: il design esterno e interno e la cura nella scelta dei materiali sono ai massimi livelli

NON SOLO AUTO. Se questi numeri non dovessero bastare per sconfiggere l'ansia da autonomia, Mercedes ci aggiunge anche una serie di servizi di mobilità. Prima di tutto, con me Charge è possibile rifornirsi da quasi tutte le colonnine presenti sul mercato e pagare un'unica fattura a fine mese. 

 

Inoltre il sistema di infotainment MBUX, con funzionalità specifiche per il brand a emissioni zero EQ, pianifica il viaggio programmando le soste in ogni dettaglio. Innanzitutto privilegia le colonnine fast, poi tiene conto dello stato della batteria, della temperatura esterna (variabile che incide parecchio sull'autonomia), del tipo di strada (quanta autostrada c'è, l'eventuale presenza di salite ecc...) e dello stile di guida. 

 

In questo modo, in caso di lunghi tragitti, chi guida non deve far altro che affidarsi all'elettronica. Il tempo di ricarica? La EQC è predisposta per potersi ricaricare fino a 110 kW di potenza, che significa portare la batteria dal 10 all'80% della massima ricarica in 40 minuti. 

 

VELOCE. Da sportiva, infine, le prestazioni: 408 cavalli di potenza massima e 760 N·m di coppia, per un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. A muovere la EQC sono due propulsori (da 204 CV ciascuno) – uno che gestisce le ruote anteriori e l'altro che si occupa di quelle posteriori – così da ottenere la trazione integrale senza bisogno di organi meccanici, come albero di trasmissione e differenziali.

 

Prezzo: da 76.839 euro

 

2 dicembre 2019