Le migliori auto ecosostenibili del Salone di Francoforte 2015

Sempre più case automobilistiche puntano a sviluppare propulsori che rispettino l’ambiente. Ecco le più interessanti soluzioni in vetrina alla sessantaseiesima edizione kermesse tedesca, in scena dal 19 al 27 settembre.

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PORSCHE MISSION E . Si tratta della prima supercar elettrica dell’azienda tedesca. I suoi due motori elettrici, alimentati da batterie da 800 Volt, le forniscono 600 cavalli di potenza e accelerazioni da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi. Ma, nonostante la grande quantità di energia richiesta per queste prestazioni, la Mission E (ancora in fase di concept) promette un’autonomia di 500 km e un tempo di ricarica da record: appena 15 minuti.

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AUDI E-TRON QUATTRO. Per ora è solo un concept, il nuovo e primo crossover Audi a propulsione elettrica. È spinto da una sistema di tre motori elettrici, uno anteriore e due sul retro, che forniscono una potenza complessiva di 500 cavalli. Esteticamente molto elegante, ha dalla sua una notevole autonomia (500 km), breve tempo di ricarica (circa 50 minuti) e, soprattutto, la possibilità di ricaricarsi in modalità wireless, senza bisogno di spine e cavi.

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THUNDER POWER SEDAN. Una produzione cosmopolita per quest’auto elettrica dell’azienda taiwanese Thunder Power. Il design è italiano, firmato dalla celebre carrozzeria milanese Zagato, mentre tecnologia e ingegneristica sono totalmente europee, grazie a partnership con aziende come Dallara o Bosch. Sarà disponibile in due versioni, da 230 e 320 kW, circa 312 e 430 cavalli. L’autonomia promessa è di 650 km, per un tempo di ricarica di soli 30 minuti.

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TOYOTA MIRAI. Già pioniera dell’ibrido, con questa nuova berlina Toyota tenta anche la strada della propulsione a idrogeno. Il suo cuore è un sistema battezzato TFCS (Toyota Fuel Cell System), composto da un pacco di celle a combustibile, un convertitore e dei serbatoi in fibra di carbonio. Tale tecnologia consente di ricavare energia elettrica dall’idrogeno, raggiungendo una potenza di circa 155 cavalli.

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PEUGEOT FRACTAL. È un concept dimostrativo di ciò che Peugeot è in grado di realizzare con gli ultimi ritrovati della tecnologia e del design automobilistici. Si tratta di una coupé cabriolet elettrica pensata per l’ambiente urbano. Monta due propulsori, uno sull’asse anteriore e l’altro su quello posteriore, per una potenza complessiva di 150 kW (204 cavalli). La batteria, da 40 kWh, garantisce un’autonomia di 450 km. Nota curiosa: l’abitacolo è realizzato interamente attraverso la stampa 3D.

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BMW 225E. La casa tedesca si presenta a Francoforte con una soluzione ibrida. Questa berlina basata sulla Serie 2 Active Tourer, e in uscita il prossimo anno, è equipaggiata con un motore da 1,5 litri TwinPower a tre cilindri, un propulsore elettrico e una batteria agli ioni di litio da 7,7 kWh. Lavorando insieme, erogano una potenza complessiva di 224 cavalli. Non è un dato da supercar, ma il sistema consente notevoli vantaggi in termini di consumi (2 litri ogni 100 km) e di emissioni di CO2 (46-49 g/km).

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VOLKSWAGEN TIGUAN GTE. Anche Volkswagen punta all’ibrido combinando un motore da 1,4 litri TSI con un propulsore elettrico alimentato da batterie agli ioni di litio da 13 kWh, per un totale di 218 cavalli. I dati dei consumi sono significativamente interessanti, con una media di 1,9 l/100 km ed emissioni di CO2 sui 42 g/km. La vera novità, però, risiede sul tetto, dove è alloggiato un pannello solare che fornisce ulteriore energia alle batterie. Grazie a questo accorgimento gli ingegneri garantiscono fino a 1000 km di autonomia annuale.

PORSCHE MISSION E . Si tratta della prima supercar elettrica dell’azienda tedesca. I suoi due motori elettrici, alimentati da batterie da 800 Volt, le forniscono 600 cavalli di potenza e accelerazioni da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi. Ma, nonostante la grande quantità di energia richiesta per queste prestazioni, la Mission E (ancora in fase di concept) promette un’autonomia di 500 km e un tempo di ricarica da record: appena 15 minuti.