​L'aereo che combatte il jet lag

Con un sistema di illuminazione a LED che segue la luce del sole e altri aspetti innovativi, l'350 XWB promette di contrastare il malessere dei voli intercontinentali. E di ridurre del 25% le emissioni di CO2 

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|Airbus S.A.S

Chi deve affrontare un volo intercontinentale ha spesso un incubo: il jet lag. Ma potrebbe esserci un nuovo modo per combattere la sensazione di intontimento e il malessere che colpisce chi viaggia a lungo su un aereo. Si tratta dell'ultimo velivolo prodotto da Airbus e sviluppato per Qatar Airways, l'A350 XWB. È un mezzo progettato proprio per mitigare gli effetti del jet lag. Dopo 2600 ore di test flight e un investimento di 15 miliardi, l'350 XWB ha iniziato a solcare i cieli.

 

Attenzioni all'avanguardia. Per contrastare "il male del viaggiatore", le due compagnie aeree hanno lavorato su tre elementi. C'è un sistema di illuminazione a LED in grado di cambiare colore delle lampadine assecondando la naturale variazione della luce solare durante lo spostamento intercontinentale (oltre a sintonizzarsi con i ritmi circadiani dei passeggeri).

 

L'impianto di aerazione mantiene una pressurizzazione costante all'interno della fusoliera (equivalente a quella di un'altitudine di 1.828,8 metri) e un ricambio dell'aria ogni 2-3 minuti. Inoltre i sedili più spaziosi e distanziati l'uno dall'altro migliorano il comfort del passeggero.

 

Un volo più sostenibile. Oltre a proporre quella che dovrebbe essere un'esperienza di viaggio migliore, l'A350 XWB promette di essere più efficiente a livello energetico. Più della metà è costituita da plastica rinforzata con fibra di carbonio, il che significa un peso inferiore alla media e un minor fabbisogno di carburante per percorrere le stesse distanze dei velivoli di pari stazza, producendo circa il 25% di emissioni in meno. Le compagnie aeree sembrano orientate a investire sulle caratteistiche del nuovo Airbus: a oggi, sono 775 i modelli ordinati da 41 compagnie diverse.

 

 

25 Dicembre 2015 | Silvia Malnati