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Tanti auguri Lambo

La Lamborghini compie 50 anni: nel maggio del 1963 veniva presentata la 350 GTV, la prima vettura della casa di Sant'Agata Bolognese. Ecco curiosità e auto simbolo del marchio emiliano.

La Automobili Ferruccio Lamborghini nasce nel 1963 da un'idea di Ferruccio Lamborghini, imprenditore bolognese di successo che alla fine degli anni '40 aveva fondato un'importante fabbrica di trattori agricoli.
 
La nascita dell'azienda è legata a un divertente episodio. All'inizio degli Anni '60 Lamborghini aveva acquistato una Ferrari, ma sua moglie trovava che la frizione dura da usare. L'imprenditore suggerì allora alcune modifiche a Enzo Ferrari, ma questi gli rispose: «L'automobile è perfetta; semmai, sei tu a essere in grado di guidare solo trattori». Punto sul vivo, Lamborghini decise di costruire in proprio una vettura sportiva. La prima di una lunga serie venne costruita nel giro di pochi mesi: è la 350 GTV. Presentata al Salone dell'Auto di Torino del 1963, riscuote un successo inaspettato. Ne verranno costruiti 120 esemplari.
 


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Nel 1965, dalla collaborazione tra Lamborghini e Ferruccio Bertone nasce la Miura, la prima granturismo stradale a motore centrale. Riscosse un successo clamoroso e fino al 1973, anno in cui uscì di produzione, venne costruita in 763 esemplari. Il nome deriva dai tori di razza Miura, i più fieri e combattivi bovini da corrida allevati ancora oggi in Spagna.
 


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All'inizio degli anni '70 Ferruccio Lamborghini decide di lavorare su un nuovo concetto di auto sportiva: motore centrale e 4 posti. Sempre dalla matita di Bertone, nel 1972 nasce la Urraco: 400 cavalli di potenza e, ancora una volta, il nome di un toro da combattimento.

Nel 1980 la casa di Sant'Agata Bolognese si presenta al Salone di Torino con la Lamborghini-Bertone Athon, una futuristica dream car a due posti senza copertura, caratterizzata da linee squadrate e dure, parabrezza piccolo e molto inclinato e, prima nella storia, una strumentazione tutta digitale.
 


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Tra il 1985 e il 1986 Lamborghini, per soddisfare le richieste del mercato mediorientale, inizia la produzione di un veicolo fuoristrada dalle caratteristiche impressionanti. È la LM 002, equipaggiata con lo stesso motore 12 cilindri da 455 cavalli utilizzato sulle supercar stradali. Super anche nel prezzo, costava 240 milioni di lire, non ebbe il successo sperato dai suoi progettisti e uscì definitivamente di produzione nel 1991.
 


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Prodotta tra il 1990 e il 1994 in soli 3.000 esemplari, la Diablo è uno dei simboli della casa bolognese. Il nome, ancora una volta, richiama un toro, el Diablo, animale da combattimento protagonista delle arene di Madrid nel XIX secolo. Equipaggiata con un motore 12 cilindri da 492 cavalli, poteva raggiungere i 325 km/h di velocità massima. All'epoca era la vettura di serie più veloce in commercio, ma per portarsela a casa occorreva sborsare 350 milioni delle vecchie lire.
 


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Nel 1995, dalla collaborazione con Giorgetto Giugiaro, nasce la Calà - guarda là in dialetto piemontese - una piccola due posti da 408 cavalli di potenza. Ne furono realizzati solo 3 esemplari.

Nel 2011 Lamborghini presenta al Salone dell'Automobile di Ginevra la Aventador, una delle vetture di serie più estreme mai prodotte al mondo. Spinta da un motore da 6.500 cc, eroga una potenza di 750 cavalli e raggiunge una velocità massima di 350 km/h. Il nome deriva da quello del toro Aventador, eroe delle arene negli Anni '90.
 
Tra le particolarità di questa vettura, il finestrino che separa l'abitacolo dal vano motore e che può essere abbassato per sentirne il rombo. Un esemplare della Aventador è stato recentemente acquistato dalla polizia di Dubai e viene utilizzato per pattugliare, a bassissima velocità, le strade più esclusive della capitale araba.
 


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La Automobili Ferruccio Lamborghini nasce nel 1963 da un'idea di Ferruccio Lamborghini, imprenditore bolognese di successo che alla fine degli anni '40 aveva fondato un'importante fabbrica di trattori agricoli.
 
La nascita dell'azienda è legata a un divertente episodio. All'inizio degli Anni '60 Lamborghini aveva acquistato una Ferrari, ma sua moglie trovava che la frizione dura da usare. L'imprenditore suggerì allora alcune modifiche a Enzo Ferrari, ma questi gli rispose: «L'automobile è perfetta; semmai, sei tu a essere in grado di guidare solo trattori». Punto sul vivo, Lamborghini decise di costruire in proprio una vettura sportiva. La prima di una lunga serie venne costruita nel giro di pochi mesi: è la 350 GTV. Presentata al Salone dell'Auto di Torino del 1963, riscuote un successo inaspettato. Ne verranno costruiti 120 esemplari.
 

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