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Una radice utilizzata per l'igiene orale che non necessita di acqua e dentifricio

Utilizzata in Oriente per l'igiene orale.

A volte, le intuizioni più grandi derivano da gesti comuni visti sotto occhi diversi: allo stilista libanese Leen Sadder è successo proprio questo. A dire la verità non è propriamente una scoperta, ma una rivisitazione occidentale di un oggetto molto utilizzato in paesi come l'India, il Pakistan e il Medio Oriente in generale: il Miswak, un'alternativa ecocompatibile agli spazzolini tradizionali.

 

Durante la lezione di 3D design presso la "School of Visual Arts" di New York, è stato chiesto di ridisegnare il concetto del primo oggetto gettato via dopo l'uscita dalla classe: il destino scelse per Leen un tubo vuoto di dentifricio. Dopo aver fatto numerose ricerche per cercare di approfondire l'argomento, lo stilista venne a conoscenza di una radice che veniva utilizzata in diversi Paesi per l'igiene orale. L'oggetto in questione, il Miswak, appunto, viene morso ad un estremo, in modo da mostrare le fibre morbide con cui è possibile spazzolare i propri denti, senza la necessità di utilizzare l'acqua. Un vero e proprio sostituto portatile, biologico e biodegradabile di dentifricio e spazzolino; la sfida sucessiva è stata quella di trovare un modo per non costringerci a mordere una radice di un albero, cosa che, in effetti, potrebbe limitare la diffusione in Occidente del Miswak. La soluzione è stata quella di dotare la radice di un tappo, simile ai taglia sigari, con cui è possibile eliminare prima la corteccia e poi le fibre una volta utilizzato. Allo stesso tempo è un metodo per evitare l'infiltrazione di microbi e batteri.

 

Per promuover il prodotto, che ha preso il nome di "THIS" Toothbrush, Leen Sadder ha deciso di donare un Miswak ad una persona di un Paese in via di sviluppo per ogni radice acquistata. Da provare!

 

24 maggio 2011 | Stefano Caneva