Innovazione

Una fotocamera nel Nexus 7? Sarebbe stata inutile

Google pensa ai suoi clienti

di
Il Nexus 7, il primo tablet prodotto da Google, è appena nato e sono già arrivate le prime critiche, riguardanti soprattutto la scelta di non dotarlo di una fotocamera posteriore. Ecco la giustificazione che hanno addotto a Mountain View.

"Meglio puntare tutto sulla fotocamera frontale adesso che Instagram la supporta"

Meglio non deludere
- Per il suo primo tablet, Google ha deciso di contenere al massimo i costi e, per certi versi, di tornare alle origini - cioè al primo iPad fabbricato da Apple - escludendo la fotocamera posteriore dalla dotazione hardware. È una scelta indubbiamente discutibile, perché è in controtendenza rispetto alla moda imperante di puntare sempre più in alto in termini di megapixel, ma non per questo è immotivata, anzi: da Mountain View hanno fatto sapere che l’idea è nata soprattutto per non deludere i clienti, aggiungendo un inutile “orpello” poco soddisfacente.

Un sacrificio necessario - Sopra abbiamo scritto Mountain View? In realtà, abbiamo commesso una clamorosa imprecisione, perché la risposta all’interrogativo “perché il Nexus 7 non ha una fotocamera?” l’ha fornita la stessa Asus, la cui sede si trova invece a Taipei e ha curato lo sviluppo del tablet di Google. Tra le FAQ (Frequently Asked Questions) presenti nella pagina dedicata al prodotto, c’è proprio questa domanda e la replica recita più o meno così: “in questo caso, era essenziale contenere i costi e, per farlo, si è reso necessario sacrificare tutto ciò che non sarebbe stato di altissima qualità”.

Gli ordini di Google - Stando a quanto sostiene la nota casa produttrice taiwanese, l’inserimento di un sensore fotografico quantomeno dignitoso avrebbe comportato un incremento del prezzo di vendita troppo importante e questo avrebbe reso sicuramente meno appetibile il tablet. Google avrebbe, infatti, imposto due diktat: tenersi al di sotto dei 300 dollari montando solo hardware di prima scelta. L’impresa è stata tutt’altro che facile e, oltre alla rinuncia della fotocamera, ha costretto Asus a scegliere un display di dimensioni più contenute e con una risoluzione più ordinaria.

Più clienti, più soddisfatti - Asus ha aggiunto, inoltre, che un prezzo più accessibile permetterà a un maggior numero di persone di acquistare il tablet e questo incentiverà la diffusione di contenuti a pagamento, collegati con Google. E non parliamo, poi, dell’opinione degli utenti finali: sinceramente, preferiresti una fotocamera quasi inutile, oppure uno sconto sostanzioso? E ancora, qualora l’ottica offrisse una qualità fotografica analoga a quella del nuovo iPad, quante volte useresti il tablet al posto della macchina digitale?

Instagram concorda - La fotocamera integrata nella maggior parte dei tablet è, in effetti, più uno strumento d’intrattenimento che di lavoro, al contrario della webcam frontale, che può rivelarsi utile in molte situazioni. Bene hanno fatto Asus e Google a scegliere di puntare tutto su quest’ultima risorsa e perfino Instagram ha dato loro ragione, aggiungendo il supporto alla fotocamera anteriore per la sua famosa app. Se non sei d’accordo con questa scelta, allora devi incrociare le dita e attendere l’autunno, sperando che Apple lanci davvero il nuovo iPad Mini. (pc)

CES 2012 - I 10 migliori smartphone e tablet

20 luglio 2012
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

La Bibbia è il libro più famoso del mondo. Eppure, quanti sanno leggere fra le righe del racconto biblico? Questo numero di Focus Storia entra nelle pagine dell'Antico Testamento per comprendere dove finisce il mito e comincia la storia, anche alla luce delle ultime scoperte archeologiche. E ancora: la Crimea, terra di conquista oggi come ieri; l'antagonismo fra Coca e Pepsi negli anni della Guerra Fredda; gli artisti-scienziati che, quando non c'era la fotografia, disegnavano piante e animali per studiarli e farli conoscere.

 

ABBONATI A 29,90€

Come sta la Terra? E che cosa può fare l'uomo per salvarla da se stesso? Le risposte nel dossier di Focus dedicato a chi vuol conoscere lo stato di salute del Pianeta e puntare a un progresso sostenibile. E ancora: come si forma ogni cosa? Quasi tutti gli atomi che compongono ciò che conosciamo si sono generati in astri oggi scomparsi; a cosa servono gli scherzi? A ribadire (o ribaltare) i rapporti di potere; se non ci fosse il dolore? Mancherebbe un segnale fondamentale che ci difende e induce solidarietà.

ABBONATI A 31,90€
Follow us