Innovazione

Un product placement di Samsung dietro al selfie record degli Oscar?

È stato condiviso, ritwittato, commentato e photoshoppato milioni di volte. Ma dietro al selfie di Ellen DeGeneres & Co. potrebbe esserci un accordo pubblicitario deciso a tavolino.

La goliardata di un'allegra combriccola di attori o una studiata mossa di marketing? La risposta non è così scontata.

Il selfie più ritwittato di sempre - quello che ritrae Bradley Cooper, Ellen DeGeneres, Meryl Streep, Jennifer Lawrence e molti altri volti noti durante la cerimonia di consegna degli Oscar di domenica sera - potrebbe essere parte di una trovata pubblicitaria.

If only Bradley's arm was longer. Best photo ever. #oscars pic.twitter.com/C9U5NOtGap

— Ellen DeGeneres (@TheEllenShow) 3 Marzo 2014

Tutto calcolato?
Secondo il sito del Wall Street Journal (che cita a sua volta fonti confidenziali) Samsung, uno dei principali marchi ad aver acquistato gli spazi pubblicitari nei break della diretta della cerimonia di consegna degli Oscar, avrebbe negoziato con ABC, il network televisivo che l'ha trasmessa, per far apparire i suoi prodotti anche durante la premiazione.

Il colosso tecnologico avrebbe speso circa 20 milioni di dollari (14,5 milioni di euro) per trasmettere i cinque minuti totali di messaggi pubblicitari andati in onda nelle brevi pause televisive dell'evento, visto da 43 milioni di spettatori (gli Oscar più seguiti degli ultimi 10 anni). Negli accordi con l'emittente, potrebbe esserci stato anche quello di far comparire uno dei suoi smartphone nel corso della cerimonia, anche se Samsung preferisce per ora non commentare l'indiscrezione.

Il giro del mondo in pochi minuti
Del resto quale migliore idea di un selfie per rendere lo "spot" virale? Lo scatto di Cooper, twittato dalla DeGeneres, è stato ritwittato più di tre milioni di volte, superando persino quello con cui Barack Obama aveva celebrato la sua vittoria elettorale nel 2012.

E anche se il brand del cellulare non è stato direttamente menzionato dai protagonisti della foto, lo smartphone è apparso più volte a favore di telecamere, e sui social media ha ricevuto 900 menzioni al minuto; oltretutto, il 92% dei commenti al tweet è risultato neutro o positivo.

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Tutto liscio... o quasi
Quella del "product placement" (il posizionamento di un marchio in un contesto non direttamente interpretabile come pubblicitario) è una strategia consolidata, soprattutto negli USA, che serve a rafforzare nello spettatore il ricordo del prodotto che ha appena visto in uno spot. E nella notte degli Oscar ce ne è stato più di uno (avete presente Brad Pitt che azzanna una fetta di pizza presa da una scatola di Big Mama's and Pappa's Pizzeria?).

Ma in quello concordato - forse - con Samsung c'è stato un piccolo intoppo. Pare che la DeGeneres abbia twittato durante la sera, da dietro le quinte, con un iPhone. Con buona pace della casa rivale.

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4 marzo 2014 Elisabetta Intini
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