Non è una delle ultime novità in materia di barche, ma è il natante più stiloso che abbia finora solcato i mari. Ora un video del New York Times mostra lo sfarzo all'interno, con chicche tecnologiche e arredi inimmaginibali.
Progetto internazionale - Lo yacht è stato costruito nel 2008 e si chiama semplicemente “A”. È noto anche come ex progetto Sigma SF99 e gli autori sono i cantieri tedeschi Blohm & Voss, l'architetto Martin Francis e il designer francese Philippe Starck. Il proprietario è il miliardario e magnate russo Andrey Melnichenko.
Il disco volante - L'affascinante design esterno, che ricorda i mezzi fantascientifici della cinematografia degli anni '70, pare piuttosto estremo: paratie e murate alte sulla linea di galleggiamento, spazi coperti da portelloni, lunghezza di ben 119 metri. La forma a coupé lo rende più simile a una fregata militare, che a un mezzo da diporto.
“Lusso e design: il panfilo di Philippe Starck”
Chic al massimo - Ma basta uno sguardo all'interno e i dettagli svelano le scelte di design: un lungo corridoio corre per tutta la barca, da prua a poppa occorre camminare per circa mezzo minuto. E ci sono tre piscine, di cui una panoramica e con idromassaggio. Il portellone posteriore, come nei film di 007, serve come scivolo per il bagno e l'hangar interno non serve solo per ammarare gli stilosi tender e jet ski dell'imbarcazione, diventa anche una discoteca.
Specchi che nascondono - Il miliardario russo ammira la perfezione matematica delle superfici riflettenti, per cui la barca è un festival di: specchi, pareti in argento, cristalli e vetri. Ad esempio: dietro a una paratia argentata c'è un bar e un'intera stanza segreta è nascosta da un armadio, sempre a specchio.
Dettagli hi-tech - La barca è piena di particolari tecnologici: la serratura della cabina dell'armatore riconosce le impronte digitali, mentre dal soffitto scende una super TV da 60 pollici, che è a scomparsa. Tutta la nave si gestisce con schermi touchscreen e un joystick, ma c'è anche il classico timone a ruota per le manovre.