Tutte le cose che Elon Musk ha promesso di fare da qui al 2030

Se il calendario del prossimo mese si preannuncia fitto, consolatevi con la selva di impegni che aspettano il "papà" di SpaceX: almeno nelle intenzioni, disegnano un futuro rivoluzionario.

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Criticato ed emulato, come tutti i visionari.|Shutterstock

Occuparsi dell'agenda di Elon Musk non deve essere facile. Il milionario è alla guida di una manciata di aziende e progetti, ciascuno con una visione ambiziosa del futuro. Per dotarci di veicoli elettrici autonomi e fonti di energia rinnovabile, ha creato Tesla. Per fare dell'uomo una specie multiplanetaria, ha fondato SpaceX. Per proteggerci dalle derive pericolose dell'intelligenza artificiale, c'è OpenAI. Neuralink dovrebbe potenziare le capacità del cervello umano, trasformandoci in cyborg; per ovviare ai più concreti problemi di traffico, sta lavorando alla Boring Company.

 

Con tutti questi impegni è facile fare confusione: proviamo a mettere in ordine cronologico i traguardi futuri di ogni progetto, almeno nelle intenzioni di Musk.

 

2017-2018. Entro la fine dell'anno dovrebbero iniziare le consegne, negli USA, delle tegole con pannelli solari integrati di Tesla Roofs, che incamerano energia e hanno garanzia praticamente infinita. Per Musk, il 2018 sarà l'anno principe di questa tecnologia, più durevole ed economica dei tradizionali pannelli solari.

 

Il 2018 sarà anche l'anno della produzione della Tesla Model 3, l'auto a propulsione elettrica "a costi contenuti" (ma comunque tra i 30 e i 37 mila euro) di Tesla Motors. Entro marzo si dovrebbe arrivare a produrre 5000 vetture al mese, anche se importanti ritardi nella catena di produzione fanno pensare si tratti di un obiettivo fuori portata. Per il prossimo anno è atteso anche l'aggiornamento del software del pilota automatico che dovrebbe portare le auto di Tesla a una totale autonomia entro il 2020.

Nei prossimi mesi, Musk completerà inoltre un importante progetto di rifornimento energetico in Australia meridionale, che include la batteria al litio più grande del mondo e una fattoria eolica-solare capace di fornire energia a 35 mila case. L'area è stata di recente interessata da tempeste che hanno danneggiato la rete di infrastrutture e creato frequenti blackout.

 

Infine, Musk ha anche annunciato di voler spedire, nel 2018, due turisti spaziali in orbita lunare per una settimana, anche grazie alla collaborazione della Nasa. Se ci riuscisse sarebbe la prima missione umana nello Spazio profondo dai tempi del Programma Apollo.

 

2019. Sarà un anno interessante in fatto di trasporti: dovrebbe iniziare la produzione di Semi, il camion elettrico di Tesla dotato di sistemi di guida autonoma che promette di rivoluzionare il trasporto su ruote, in termini di consumi e sicurezza.

 

Saranno presentati anche un pick-up elettrico (un mezzo che va ancora per la maggiore negli USA), e un SUV compatto chiamato Model Y.

 

Potrebbe anche essere l'anno del completamento dei tunnel sotto Los Angeles della Boring Company, la compagnia creata da Musk per risolvere l'annoso problema del traffico nella città.

 

Una rete di ricarica sempre più efficiente. | Shutterstock

2020. Partirà la produzione della Tesla Roadster, l'automobile sportiva a due posti di Tesla. Per quest'anno, inoltre, Tesla dovrebbe aver raggiunto una produzione di veicoli elettrici pari a un milione di auto per anno: ognuno dovrebbe essere in grado di coprire 1.000 km con una singola ricarica.

2021. Se tutto va bene sarà l'anno del completamento di una Gigafactory in Cina, e dell'avvio di produzione di veicoli elettrici per il Paese, che punta ad ampliare il numero di auto "green" entro il 2030. La rete sarà completata con circa un migliaio di supercaricatori per il nuovo parco auto.

 

2022-2024. Dopo tanti traguardi nel trasporto terrestre, il grande salto verso Marte. Nel 2022 il razzo riutilizzabile Big Falcon Rocket (BFR) lancerà due shuttle senza equipaggio che porteranno sul Pianeta Rosso strumenti e materiali in attesa di coloni, che arriveranno con altri due shuttle nel 2024.

 

Sarà l'inizio di un'epica stagione di viaggi interplanetari: non è chiaro però se in questo primo caso gli astronauti scenderanno sul Pianeta Rosso o resteranno nella sua orbita. Come abbiamo visto, non è proprio la stessa cosa. In questo biennio, sempre grazie ai BFR, Musk punta a rivoluzionare anche il trasporto Terra-Terra, con voli intercontinentali della durata di mezz'ora.

 

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Illustrazione - Lo shuttle di SpaceX, lungo 48 metri: visto così non sembra possibile, ma a detta di Musk avrà una quarantina di cabine per gli astronauti. | SpaceX

2030 e oltre. In questo orizzonte temporale possiamo collocare i progetti ancora senza una scadenza precisa, come Hyperloop - che sta installando impianti pilota in molti Paesi - e Neuralink, un'azienda di ricerca biomedica per sviluppare elettrodi da impiantare nel cervello, e arrivare ad accrescere le nostre capacità cognitive. In un futuro a tinte fosche, in cui le macchine potrebbero prendere il sopravvento - Musk non è ottimista sul tema - non ci resta che fonderci con esse, e diventare cyborg.

 

Se vi sembra un programma un po' fitto non vi sbagliate. Ma se anche un decimo di questi progetti dell'uomo che ha creduto nei razzi riutilizzabili dovesse realizzarsi, lo definiremmo comunque un successo.

24 Novembre 2017 | Elisabetta Intini

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