Troppo giovane (e bello) per fumare

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Guerra al fumo

In Giappone un sistema di riconoscimento del volto installato sui distributori automatici di sigarette impedirà l'acquisto delle bionde ai giovanissimi. In Italia per acquistarle alla macchinetta occorre un documento elettronico... ma solamente di giorno. (Alessandro Bolla, 15 maggio 2008)

Troppo giovani e senza zampe di gallina attorno agli occhi? Niente sigarette, almeno in Giappone. Dal prossimo luglio nel Sol Levante entrerà infatti in vigore una nuova legge che imporrà ai venditori di tabacco l'obbligo di accertarsi dell'età degli acquirenti. A Tokyo e dintorni il limite legale per acquistare le bionde è già oggi di vent'anni. Il problema principale riguarda la messa in regola dei 570.000 distributori automatici presenti in ogni angolo del Paese: il governo ha già approvato un sistema di identificazione basato sulla lettura delle patenti, ma ciò non impedisce ai giovanissimi viziosi di farsi prestare un documento valido dal fratello o dall'amico più grande e acquistare impunemente alla macchinetta sotto casa.
Questione di rughe. Per risovere il problema la Fujitaka Company, azienda attiva nel settore dell'elettronica, ha messo a punto un sistema di identificazione dell'età basato sul riconoscimento facciale. Una telecamera digitale integrata nel distributore riprende i tratti somatici del potenziale cliente e confronta alcuni dettagli come le rughe attorno agli occhi, la struttura ossea e lo stato della pelle con i dati contenuti in un database di oltre 100.000 immagini. Grazie a questo raffronto il sistema attribuisce un'età a chi sta di fronte al distributore, con un margine di errore del 10% circa. In caso di dubbio, cioè adulti con la faccia troppo giovane o teen con la faccia troppo da adulti, verrà richiesto l'inserimento della patente di guida.
In Italia. Anche nel nostro Paese la lotta al fumo tra gli adolescenti segue la via tecnologica: dallo scorso anno i ditributori automatici devono infatti essere dotati di un sistema di lettura dei documenti di identità elettronici (carta di identità, tessera del Servizio Sanitario o Codice Fiscale), per impedire la vendita di tabacchi ai minori di 16 anni, come previsto dalla legge. Ma fatta la legge trovato l'inganno: visto che non tutte le macchinette possono essere equipaggiate con questo dispositivo, la vendita delle paglie rimane libera a tutti dalle 9 di sera alle 7 del mattino.

16 Maggio 2008