Innovazione

Dalla spazzatura alla strada: pneumatici al pomodoro

Scarti alimentari nelle gomme per auto: gusci d'uovo e bucce di pomodoro sono ottimi rinforzi per la mescola delle gomme.

A chi non è capitato di sistemare accidentalmente i pomodori in fondo alla busta della spesa e scoprire, una volta a casa, che hanno retto a tutto quel peso senza spappolarsi? Il motivo è che molte qualità di pomodori vengono oggigiorno selezionate più per la durabilità e la resistenza al trasporto che per il sapore. Ma visto che Katrina Cornish, della Ohio State University, non è uno chef ma una ricercatrice di biomateriali, le potenzialità di quei frutti non le sono sfuggite.

Pomodoro on the road. Indagando sulla resistenza del pomodoro e altri materiali, Cornish e il suo team di ricerca hanno scoperto che la polvere ottenuta dall'essiccazione e la macinazione del guscio delle uova e della buccia del pomodoro può essere utilizzata come rinforzo nella mescola dei pneumatici.

Attualmente si utilizza a quello scopo il nero di carbonio, un prodotto derivato dal petrolio che costituisce circa il 30 per cento delle gomme per auto. Oltre a essere considerato cancerogeno, la sua produzione ha un impatto ambientale significativo - e considerata la diffusione esponenziale delle auto nei Paesi in via di sviluppo, il nero di carbonio non è mai abbastanza per soddisfare la domanda.

La soluzione studiata dalla Cornish è vincente su due fronti: non solo gli scarti alimentari altrimenti destinati a una discarica diventano una risorsa, ma si ottiene un prodotto low-cost ed efficiente. Il mix di nero di carbonio e bucce di pomodoro realizzato finora aumenta la resistenza del pneumatico, mantenendolo allo stesso tempo estremamente elastico. La prossima sfida, promette la ricercatrice, sarà sostituire interamente il nero di carbonio con una miscela di scarti alimentari.

20 marzo 2017 Alessandro Pilo
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us