Sandra Bullock è l'attrice più pagata di Hollywood

La più pagata di Hollywood.

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La vita può essere dura per le attrici di Hollywood, che prendono un cachet più basso dei loro colleghi uomini e i ruoli prestigiosii sono pochi e rari. Nonostante il successo di film come Mamma Mia e Sex and the City i produttori non si convincono a trattare meglio le donne. E se le attrici hanno più di 40 anni, le parti importanti scarseggiano ancora di più.

 

Per indagare sui guadagni delle star sono stati consultati manager, agenti, produttori e avvocati, esaminando anche i guadagni ottenuti dalle linee d’abbigliamento, dai cosmetici e dalle campagne pubblicitarie.

 

Lo scorso anno però Sandra Bullock è riuscita a rovesciare questa trend femminile negativo: Ricatto d’Amore ha incassato 320 milioni di dollari contro i 40 milioni stimati e The Blind Side ne ha incassati 310 milioni contro i 30 milioni stimati. Grazie a questi film l’attrice ha guadagnato 56 milioni di dollari tra giugno 2009 e giugno 2010, portandola in cima alla lista delle attrici più pagate. Una bella soddisfazione dopo l’inferno causato dal suo disastroso divorzio.

 

Le seconde della lista sono Reese Witherspoon e Cameron Diaz, a pari merito con un introito di 32 milioni ciascuna nell’ultimo anno. Reese non si vede sugli schermi dal 2008 con il film Tutti Insieme Inevitabilmente, ma ha incassato i soldi grazie al pagamento anticipato dei suoi prossimi film How Do You Know e Water fot Elephants e alla pubblicità dell’Avon.

 

Le attrici sono seguite da Jennifer Aniston con 27 milioni di dollari; nonostante il film Qualcosa di Speciale abbia incassato solo 36 milioni di dollari in tutto il mondo, guadagna ancora un sacco di soldi grazie a Friends e al suo nuovo profumo.

 

Successivamente con 25 milioni di dollari c’è Sarah Jessica Parker, che grazie alla sua linea di profumi e al telefilm e film della serie di Sex and The City, riesce a guadagnarsi da vivere.

 

Beh, dopotutto le attrici di Hollywood non hanno poi così tanto di cui lamentarsi!

 

5 agosto 2010 | Michela Santagostino