Innovazione

Robot morbidi: il clone del ragno pavone sarà utile in sala operatoria

Alcuni bioingegneri americani hanno messo a punto il prototipo di un robot in silicone, ispirato a un ragno, che si muove con delicatezza e precisione. Ecco come è fatto e quali potrebbero essere le sue possibili applicazioni future.

Da anni i ricercatori stanno sviluppando robot sempre più piccoli per operare in ambienti altrimenti inaccessibili. Uno tra tutti: il corpo umano. La sfida è quella di progettare un automa in grado di operare e muoversi in questo micromondo in un modo efficiente e preciso. Spesso l'ispirazione migliore arriva dalla natura. Lo sanno bene i ricercatori in bioingegneria dell'università Harvard di Cambridge e della Boston University (entrambe nello stato americano del Massachusetts) che hanno messo a punto il prototipo di “robot morbido”, costruito tutto in silicone.

Composto da dodici strati. Il robot si ispira al ragno pavone australiano, un ragno davvero singolare, caratterizzato dai suoi colori sgargianti e da una molto articolata danza propiziatoria per l'accoppiamento. Una prima versione di questo ragno robotico è grande all'incirca come una moneta da un centesimo di dollaro: è stato costruito con dodici strati di silicone più sottili di un capello umano, modellati al laser per formare piccoli canali all'interno dei quali possano fluire acqua o aria. È proprio grazie all'immisione di questi fluidi che il tobot modifica la sua forma, muove le zampe ecc.

Al momento è in grado di compiere 12 tipi di movimenti con un livello di precisione dell'ordine del millesimo di millimetro: una “gentilezza nei movimenti” che, unita alla “morbidità”, potrebbero rendere questi mini robot molto utili in campo medico, con applicazioni che vengono ipotizzate sia nel campo della microchirurgia sia in quello degli esami diagnostici (come alternativa ad alcuni tipi di endoscopia).

Certo, sarà necessario ottenere esemplari di dimensioni ancora più contenute e perfezionare i movimenti, ma potrebbe non essere lontano il giorno in cui questi micro-robot morbidi inizieranno a migliorare le nostre vite.

19 agosto 2018 Diego Barbera
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

La vita straordinaria di Rita Levi-Montalcini, l'unica scienziata italiana premiata con il Nobel: dall'infanzia dorata alle leggi razziali, dagli studi in America ai legami con una famiglia molto unita, colta e piena di talenti. E ancora: l'impresa in Antartide di Ernest Shackleton; i referendum che hanno cambiato il corso della Storia; le prime case popolari del quartiere Fuggerei, ad Augusta; il mito, controverso, di Federico Barbarossa.

ABBONATI A 29,90€

Tutto quello che la scienza ha scoperto sui buchi neri: fino a 50 anni fa si dubitava della loro esistenza, ora se ne contano miliardi di miliardi. Inoltre, come funziona la nostra memoria; l'innovativa tecnica per far tornare a camminare le persone paraplegiche; la teconoguerra in Ucraina: quali sono le armi tecnologiche usate.

ABBONATI A 31,90€
Follow us