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Proiettili intelligenti contro le bombe

Una volta arrivata, la pallottola trasmette una serie di dati raccolti da un microsensore.

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Proiettili intelligenti contro le bombe
Una volta arrivata, la pallottola trasmette una serie di dati raccolti da un microsensore.

 

Una foto scattata dopo 0,4 millisecondi dalla detonazione mostra un proiettile calibro 12 mentre esce dalla canna.
Una foto scattata dopo 0,4 millisecondi dalla detonazione mostra un proiettile calibro 12 mentre esce dalla canna.

 

La lotta contro il terrorismo ha ribadito una volta di più come la sicurezza di stazioni, aeroporti e complessi industriali sia una priorità per tutti i paesi occidentali. Un nuovo dispositivo messo a punto dai ricercatori americani potrebbe fornire un valido contributo nella ricerca degli esplosivi collocati all'interno di bagagli o altri contenitori. Si tratta di un proiettile del diametro di 17mm che al suo interno racchiude un minuscolo ma sofisticato sistema di trasmissione dati composto da un sensore, un trasmettitore e una batteria.
Un computer da sparare. Il proiettile viene sparato da una pistola a gas contro il bersaglio da controllare, e vi aderisce grazie allo speciale polimero con il quale è ricoperto. Il sensore, una volta attivato, è in grado di rilevare i vapori emessi da esplosivi come il TNT, e di inviarli via radio a un computer distante fino a 70 metri. Artificieri e addetti alla sicurezza possono così monitorare il contenuto di bagagli e contenitori sospetti tenendosi a debita distanza.
Il PC va in trincea. Il proiettile intelligente è comunque solo l'ultima tra le applicazioni in campo militare delle tecnologie per il controllo remoto. Recentemente la Marina Americana ha presentato un sistema d'arma radio controllato in grado di sostituire i soldati nelle trincee. Si tratta di un fucile d'assalto montato su un treppiede e dotato di una telecamera collegata a un mirino ottico. Il marine controlla il sistema stando lontano dal fuoco nemico, grazie ad un collegamento via radio con il proprio PC. Il dispositivo di puntamento gli permette di inquadrare l'obiettivo sul monitor e di sparare premendo il tasto di un joystick. Come nel più realistico dei videogame.

(Notizia aggiornata al 31 maggio 2004)

 

31 maggio 2004