La nuova fantascientifica armatura russa

Sui futuri campi di battaglia i soldati russi saranno equipaggiati con un'armatura completa di esoscheletro, orologio antiatomico e altri gadget all'avanguardia: ricorda gli Stormtrooper di Star Wars, ma è fantascientifica, non fantascienza. Sarà operativa nel mondo reale dal 2022.

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La tuta da combattimento russa Ratnik 3. Abbastanza minacciosa.

La nuova armatura da guerra dei soldati russi si chiama Ratnik (guerriero): appena presentata, dopo 15 anni di progettazione, è un esoscheletro ipertecnologico con 60 fra gadget e funzioni micidiali di ultima generazione. Può sembrare uscita da un film di fantascienza, ma stando alle dichiarazioni ufficiali sarà la dotazione standard dei militari dal 2022.

 

Super-Tecno-Soldati. L'esoscheletro usa le ultime tecnologie antiproiettile e aiuta la mimetizzazione fornendo la schermatura dai rilevatori termici. Un set di batterie alimenta servocomandi moltiplicatori di forza, sistemi di visione notturna e agli infrarossi su display e sensori per il monitoraggio di tutti i parametri vitali. Nell'insieme, sono compresi kit medico, filtro per l'acqua, tenda, sacco a pelo, cibo e sistemi di comunicazione.

 

 

L'ora antiatomica. Fra i nuovi dispositivi, anche un orologio dalle caratteristiche particolari: "continua a funzionare perfettameente anche se esposto a radiazioni e impulsi elettromagnetici, come nel caso di un'esplosione nucleare", avrebbe dichiarato Oleg Faustov, ricercatore a capo del progetto. Come si legge sul sito (in inglese) della Rostec, l'azienda produttrice della tuta, l'orologio opera in un intervallo di temperature tra -40 °C e +50 °C.

 

 

In buona compagnia. I russi non sono di certo i soli a portare avanti progetti simili. Gli Stati Uniti sveleranno la loro armatura nel 2018: si chiama TALOS (il gigante di bronzo a guardia di Creta, nella mitologia greca), ma pare che confidenzialmente tutti la chiamino Iron Man... Anche i francesi lavorano a qualcosa del genere, ma in quasi assoluta segretezza. La Cina non ha (ufficialmente) armature alla jeeg robot (che è giapponese, lo sappiamo, ma è tanto per capirci), ma sta addestrando reparti speciali alla guerra col laser, per accecare tecnologicamente il nemico. Ancora negli Usa, l'Air Force sta addestrando i suoi alla guerriglia nello Spazio, nel caso di conflitti per interessi extraterrestri (in senso letterale: non per combattere improbabili alieni, ma per le risorse su altri pianeti e pianetini).

 

Insomma, quelle vecchie non sono mai finite che un nuovo tipo di guerra è già alle porte.

19 Ottobre 2017 | Davide Lizzani