Niente biblioteche? L'e-book lo leggi sul cellulare

Nei paesi in via di sviluppo, dove i libri di carta scarseggiano e i telefonini abbondano, arriva Worldreader, una app che garantisce l'accesso gratuito, via cellulare, a una vasta gamma di titoli digitali.

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Le biblioteche latitano in un paese in cui abbondano i cellulari. La soluzione? Usare i telefonini come strumento d'accesso alla cultura. Photo World Bank Photo Collection, Flickr. |

Anche oggi in metà delle scuole dell'Africa subsahariana si farà lezione senza libri: sono 200 milioni i bambini di questa parte del continente nero che non hanno mai letto un romanzo. Eppure quasi ogni famiglia della regione ha accesso a un telefonino. Un'opportunità che David Risher, ex-dirigente di Amazon, ha saputo sfruttare per avvicinare i bambini africani al mondo della lettura.

 

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Un'intera biblioteca in tasca
Nel 2009 Risher ha fondato Worldreader, un'organizzazione no-profit che distribuisce e-reader nelle mani delle famiglie dei paesi in via di sviluppo e garantisce loro l'accesso a migliaia di e-book. Qualche giorno fa è stata lanciata Worldreader mobile, un'evoluzione del servizio che permette di scaricare libri digitali direttamente sul mezzo di comunicazione più diffuso anche nelle zone più povere del mondo: il cellulare.

Grazie a una app gratuita gli utenti hanno accesso a una libreria virtuale con 1200 titoli tra romanzi, testi scolastici e manuali relativi alla salute, in una situazione in cui spesso le biblioteche reali non esistono, sono chiuse o contengono testi poco aggiornati.

Tutto questo su cellulari poco evoluti (i cosiddetti feature phone, il contrario degli smartphone) che operano su reti 2G e che non possono processare grandi quantità di dati.
Per limitare i problemi, Worldreader opera insieme a BiNu, una piattaforma che migliora la connettività internet; i dati vengono processati sulle cloud e poi compressi in modo che scaricarli non comporti alti costi per gli utenti.
Ma provate a immaginare le potenzialità di questo sistema quando cellulari soltanto poco più evoluti saranno disponibili anche in questi mercati: l'accesso e la fruizione della cultura e del sapere sarà ancora più facile e immediato.
 

Dopo alcuni mesi di test beta, Worldreader mobile è già stato scaricato su 5 milioni di telefonini in tutto il mondo, ha già 500 mila lettori attivi che ogni mese trascorrono in totale 60 mila ore a leggere su cellulare. Solo in gennaio sono stati scaricati 17 mila e-book, soprattutto in India dove vivono 106 mila utenti e l'app viene utilizzata anche da genitori e insegnanti. Insomma se il lavoro da fare è ancora molto, gli inizi sono più che promettenti.

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22 aprile 2013 | Elisabetta Intini