Musk: le auto tradizionali? I cavalli di domani

Nel 2037 spostarsi con un veicolo non autonomo sarà considerato vintage come lo sarebbe, oggi, muoversi a cavallo: parola di un visionario che - spesso - ci azzecca.

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Lo stesso contrasto vedrà protagonisti, in futuro, veicoli autonomi e con conducente.|Shutterstock

Tra 20 anni, i veicoli autonomi saranno così diffusi che guidare un'auto "normale" con sterzo sarà strano come lo sarebbe oggi spostarsi a cavallo: lo ha affermato Elon Musk pochi giorni fa, nel corso del National Governors Association Summer Meeting a Rhode Island (USA).

 

«Credo che tra 10 anni quasi tutte le nuove auto prodotte saranno autonome - ha detto il fondatore di Tesla - si tratterà di un'enorme trasformazione». Tuttavia, per vedere i veicoli senza conducente superare, su strada, quelli tradizionali, occorrerà un po' più di tempo, forse 5-10 anni in più.

La storia si ripete. Non si tratterà di una rivoluzione repentina: non vorrà dire che tra 20 anni non si vedrà più l'ombra di una vettura guidata da un uomo. Piuttosto, la transizione sarà simile a quella che seguì l'introduzione delle prime automobili, un secolo fa, e che rese vetusto l'allora popolare mezzo di trasporto: il cavallo (e le carrozze).

 

«Ci saranno persone che avranno veicoli non autonomi, così come oggi ci sono persone che hanno un cavallo. Semplicemente, sarà strano che qualcuno li usi come mezzo di trasporto». Con veicoli senza conducente sempre più sicuri e rodati, le auto di una volta saranno pezzi da garage, da rispolverare in qualche rara occasione.

 

 

19 Luglio 2017 | Elisabetta Intini

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