Com'è fatto il Millennium Falcon

Nella finzione sfreccia con i motori a fusione nucleare, ma sul set deve (ovviamente) ricorrere a trucchi . . . Ecco i segreti dell'astronave più bella di Star Wars. E in edicola con Focus trovi il modellino del Millennium Falcon da costruire.

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la sua storia. Il Millennium Falcon è un’astronave lunga 35 metri e larga 27, in grado di raggiungere 1.050 km/h all’interno dell’atmosfera e di superare la velocità della luce nello spazio. Ha due piloti e può trasportare 6 passeggeri.
La sua funzione iniziale è di “cargo leggero”, impiegato prima da alcuni mercanti “legali”, successivamente da contrabbandieri. Finito nelle mani di Han Solo e del suo fedele copilota Chewbacca (appartenenti all’Alleanza Ribelle, fazione che nella saga si contrappone all’Impero Galattico), il Falcon si è unito alla guerra. Nel Risveglio della Forza combatte ancora dalla parte del bene.

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com’è nato e come ha “volato” I - Grandezza naturale Per il primo episodio di Star Wars, il regista George Lucas voleva una nave che somigliasse a un’altra vista in 2001: Odissea nello spazio, “ma invecchiata di 200 anni”. Si dice che si sia ispirato a un hamburger, a cui poi un designer ha aggiunto due “mandibole” perché si capisse quale fosse la prua. Gli schizzi furono consegnati ai responsabili degli effetti speciali che ne ricavarono un modello: non fu possibile costruirlo di dimensioni reali, perché non si trovò un teatro di posa grande abbastanza da contenerlo, così ne fu realizzata solo una porzione. La cabina di pilotaggio fu costruita (e dunque ripresa) a parte. Nella foto, parte del modello del Millennium Falcon, sul set del “primo” Star Wars.

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com’è nato e come ha “volato” II - con lo sfondo blu Per le scene “di volo” furono realizzati modelli più piccoli, posti su un piedistallo e ripresi davanti a uno schermo blu con una speciale cinepresa (Dykstraflex) che eseguiva precisi movimenti programmati al computer.

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com’è nato e come ha “volato” III - in azione sullo schermo Infine, in fase di elaborazione, per dare la sensazione del movimento, lo sfondo blu veniva sostituito con lo scenario desiderato dal regista (per esempio, un cielo virtuale). È probabile che tecniche simili siano state impiegate anche per gli effetti dell’ultimo episodio della saga: ma gli autori, sull’argomento, mantengono il segreto.

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cabina di pilotaggio. Rivestita da un parabrezza di acciaio trasparente, ospita 4 sedili. Il pannello degli strumenti ha due barre di comando e un monitor che mostra le mappe stellari, la scansione di astronavi circostanti e i sistemi di comunicazione e difesa.

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comunicazioni. Il cuore delle comunicazioni si trova nella grande parabola. Un sensore fotoelettrico combina luce visibile, raggi ultravioletti e infrarossi per mostrare la astronavi circostanti nella cabina di pilotaggio e nelle torrette. La parabola inoltre blocca le trasmissioni di navi vicine e oscura la posizione del Falcon.

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raggio traente. Due proiettori, all’interno delle mandibole, generano un campo di forza (raggio traente) capace di attirare oggetti fino a 900 kg di peso, da una distanza di 30 metri. Vicino si trovano anche i due fari di prua, che invece servono per il volo notturno.

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motori. Sono due “propulsori subluce” a carburante liquido-metallico (altamente esplosivo): funzionano grazie a una fusione nucleare che produce scorie radioattive.

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cannoni laser. Sono 4 cannoni mobili, uno sulla torretta della nave e 3 lungo lo scafo. La loro posizione si può regolare in orizzontale (con una pedaliera) e in verticale (con comandi manuali).

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iperguida. Il “generatore a fusione” permette all’astronave di superare la velocità della luce ed entrare nell’iperspazio, coprendo distanze che sarebbero impensabili con motori normali.

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Con il numero di Focus in edicola potete trovare la prima riproduzione in scala 1:1 del modellino usato da George Lucas nella sua space opera, da collezionare in occasione dell’uscita nelle sale di Star Wars: Episodio VII – Il risveglio della forza.
I componenti, più un fascicolo che accompagna nel mondo di Star Wars, escono dal 29 dicembre 2015 con Focus (e anche Panorama o Tv Sorrisi&Canzoni).
Il prezzo di lancio della prima uscita è di € 3,99 (oltre al prezzo della rivista), ma in tutto ne sono previste 100 (fascicolo + componenti) al costo di 12,99 € l’una.
Millennium Falcon sarà in edicola ogni 2 settimane fino alla 9a uscita, e ogni settimana dalla 10a uscita.

la sua storia. Il Millennium Falcon è un’astronave lunga 35 metri e larga 27, in grado di raggiungere 1.050 km/h all’interno dell’atmosfera e di superare la velocità della luce nello spazio. Ha due piloti e può trasportare 6 passeggeri.
La sua funzione iniziale è di “cargo leggero”, impiegato prima da alcuni mercanti “legali”, successivamente da contrabbandieri. Finito nelle mani di Han Solo e del suo fedele copilota Chewbacca (appartenenti all’Alleanza Ribelle, fazione che nella saga si contrappone all’Impero Galattico), il Falcon si è unito alla guerra. Nel Risveglio della Forza combatte ancora dalla parte del bene.