Microorgani per l'uomo

Una nuova tecnica per far crescere fegato e reni da trapiantare.

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Microorgani per l'uomo
Una nuova tecnica per far crescere fegato e reni da trapiantare.
Facendo crescere questi nanotubi su un supporto, si riusciranno a creare tessuti simili a quelli umani.
Facendo crescere questi nanotubi su un supporto, si riusciranno a creare tessuti simili a quelli umani.
Una tecnica inventata dai ricercatori della Facoltà di medicina di Harvard e del Mit (Massachusetts institute of technology) potrebbe un giorno produrre organi con le stesse funzioni di quelli umani. Si inizia creando una rete di nanostrutture che si allargano seguendo un modello utilizzato dal sistema circolatorio, in modo da fornire nutrienti e ossigeno a cellule di fegato o rene coltivate in vitro. Questa “nanorete” è poi trasferita su un film di polimeri biocompatibili, che cioè sono “sopportati” dall'organismo umano.
Il fegato futuro. Finora sono stati imitati frammenti di pelle e cartilagine, ma nessun “grande” organo del corpo umano. Questo perché, dice , dice Mohammad Kaazempur-Mofrad della divisione di bioingegneria del Mit, questi tessuti non riescono a fornire alle celluel un supporto vascolare, cioè ossigeno e nutrienti. «I nostri tessuti microfabbricati possono fornire alle cellule di tessuti di rene e fegato ossigeno e nutrienti per almeno una settimana». Un fegato sperimentale è stato impiantato in un ratto, e è sopravvissuto una settimana. Anche se manca ancora molta strada da fare per sostituire l'intero fegato (per ora il tessuto è formata da un solo strato, mentre secondo Kaazempur-Mofrad ce ne vogliono almeno da 30 a 50), finora il gruppo di ricerca è riuscito a costruire unità funzionali individuali, il primo passo per arrivare agli organi.

(Notizia aggiornata al 9 luglio 2003)

08 Luglio 2003