L'auto elettrica della Nasa che fa le sgommate

Il Modular Robotic Vehicle è un agile rover a due posti, dotato di un controllo remoto per la guida a distanza. Un progetto pensato per i viaggi spaziali, ma anche per migliorare la mobilità in città.

A un primo colpo d'occhio sembra una golf car, la macchinina che scorrazza tra una buca e l'altra sui campi da golf, e invece siamo di fronte a un veicolo avanzatissimo progettato dalla Nasa, che potrebbe ispirare una nuova generazione di auto ecologiche. Il prototipo, che vediamo nel video in inglese qui sopra, si chiama Modular Robotic Vehicle (MRV) ed è un quattro ruote elettrico pensato sia per l'esplorazione spaziale, sia per districarsi nel traffico cittadino. Ha due peculiarità: si può muovere lateralmente ed è provvisto di un sistema computerizzato che consente la guida a distanza.

 

E-car, ma non solo: scopri anche L'aereo elettrico della Nasa

 

Agile e maneggevole. Il MRV è dotato di quattro ruote con sistema di raffreddamento liquido che lavorano in modo indipendente una dall'altra, fornendo all'auto un'agilità senza precedenti. Per chi non avrà mai il piacere di spostarsi tra i crateri lunari o marziani, questa caratteristica si traduce comunque in qualcosa di particolarmente apprezzabile anche nel caos urbano: la possibilità di parcheggiare in spazi ristretti senza compiere mille manovre. Come mostra il filmato, basta accostarsi al posteggio, direzionale le ruote nel modo giusto e in un istante il gioco è fatto.

 

Auto telecomandata. L'e-car della Nasa pesa 900 chili, ha una velocità massima di 40 miglia orarie (circa 64 chilometri all'ora) e può viaggiare per 100 chilometri con una singola carica della batteria. Il controllo automatizzato (la cosiddetta "guida tramite fili", in inglese drive by wire) rimuove il collegamento diretto meccanico tra le parti che guidano il mezzo, assicurando sempre un eccellente controllo e un elevato standard di sicurezza. Il rover può anche essere pilotato a distanza grazie a un sistema di controllo remoto.

 

Tra cielo e terra. La Nasa ha confermato che la tecnologia è stata sviluppata sia per l'utilizzo nello spazio e sia per quello sulla Terra. Il Modular Robotic Vehicle tornerà utile per supportare le missioni degli astronauti su mondi lontani, ma al contempo potrebbe suggerire una serie di interessanti soluzioni tecniche per le auto elettriche del futuro.

 

Come spiega Mason Markee, un ingegnere meccanico che ha lavorato al progetto: «Questo veicolo a due posti è stato realizzato per soddisfare le crescenti sfide e le esigenze del trasporto urbano. Le dimensioni e la manovrabilità del MRV garantiscono un vantaggio negli spostamenti e nel parcheggi in spazi ristretti».

 

15 aprile 2015 | Davide Decaroli