Innovazione

L’aereo senza pilota di Airbus pronto entro fine anno

Airbus potrebbe testare già nei prossimi mesi i primi aereo-taxi senza pilota. Ma voi, ci salireste davvero?
 

Se l’idea di viaggiare su un’auto senza guidatore vi affascina, sareste disposti a spingervi oltre e decollare su un aereo… senza pilota? L’idea è venuta ad Airbus, che qualche giorno fa, tramite l’ Amministratore Delegato Tom Enders, ha dichiarato all’agenzia Reuters di essere pronta a collaudare entro fine anno il primo prototipo di aereo-taxi completamente autonomo.

Drone-taxi. L’idea di Airbus è quella di rivoluzionare il trasporto urbano grazie a una flotta di piccoli apparecchi a decollo verticale in grado di ospitare un solo passeggero. Una via di mezzo insomma tra grossi droni e piccoli elicotteri.

Il progetto, nome in codice Vahana, sembra decisamente avveniristico, ma l’azienda lo sta prendendo molto seriamente: lunedì scorso lo stesso Enders ne ha parlato a lungo nel suo intervento alla DLD Tech Conference di Monaco.

Obiettivo di Airbus è quello di avviare la produzione di questi aereo-taxi entro il 2021, tra soli 4 anni.


Vola eco. Dal punto di vista tecnico il velivolo allo studio di Airbus sarà alimentato da quattro rotori, probabilmente elettrici, che potranno cambiare la propria posizione così da permettere decollo e atterraggio in verticale. Caratteristica indispensabile per l’impiego in ambiente urbano.

L’ obiettivo di Airbus è decisamente ambizioso e per poter essere raggiunto dovrà risolvere non solo problemi tecnici ma anche burocratici e legali. Chi gestirà l’infrastruttura necessaria al funzionamento di questi apparecchi sopra le nostre città? Come verrà regolamentato il servizio? Chi li assicurerà?

Ma soprattutto: riuscirà l’azienda a convincere i passeggeri a salire a bordo degli aereo-taxi? Ne sapremo certamente di più nei prossimi mesi.

19 gennaio 2017 Rebecca Mantovani
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us