La Wi-Fi che "legge" i movimenti del corpo umano

L'interazione uomo-macchina per mezzo di semplici gesti come nel film "Minority Report" potrebbe presto diventare realtà grazie al lavoro di un team di ricercatori americani. Ecco cosa stanno realizzando.

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Il telecomando? Buttatelo: per cambiare canale basta un gesto. |

Volete alzare il volume della TV? Muovete la mano destra dal basso verso l'alto. Volete cambiare canale? "Sfogliate" lo schermo con un gesto destra-sinistra del braccio... No, non siamo impazziti: stiamo pensando a come potrebbe essere l'interazione uomo-TV (ma anche uomo-computer, uomo-hi-fi, uomo-impianto elettrico di casa...) nel giro di qualche anno. Già, perché un team di ricercatori dell'Università di Washington ha messo a punto una nuova tecnologia che permette la lettura dei movimenti del corpo tramite una comune rete wi-fi, senza alcun bisogno di dispositivi dedicati come la Kinect di Microsoft.

Questione di interferenze
Il sistema utilizza uno speciale ricevitore che è in grado di intercettare e decodificare le impercettibili variazioni di campo elettromagnetico provocate dai movimenti corporei che interferiscono con le onde della Wi-Fi domestica. A differenza dei dispositivi impiegati già da qualche anno nei videogiochi, WiSee, questo il nome del rivoluzionario apparecchio, non ha bisogno di essere in vista rispetto al suo utilizzatore, che potrebbe addirittura essere in un'altra stanza a parecchie centinaia di metri di distanza. Ma come funziona?
Ogni movimento o cambiamento di posizione provoca un piccolo effetto Doppler nel segnale Wi-Fi: ciò significa che le onde elettromagnetiche della rete domestica subiscono un apparente cambiamento di frequenza che viene rilevato dal ricevitore WiSee.

Più videogiochi per tutti
Shyam Gollakota e i suoi collaboratori hanno messo a punto un algoritmo che riesce a separare le normali variazioni di segnale da quelle generate da specifici gesti come movimenti delle mani, delle braccia e delle gambe e hanno assegnato loro specifici comandi. Non solo: utilizzando diverse antenne Wi-Fi, WiSee è in grado di isolare ogni singolo individuo all'interno di un gruppo e di seguirlo leggendo solo le sue gestures e ignorando quelle altrui. A questo punto gli appassionati di videogames avranno già colto le decine di possibili applicazioni di una tecnologia di questo tipo: giochi di guerra che prevedono battaglie tra diversi eserciti, sport di squadra virtuali, gare di ogni tipo...

Questione di soldi
Ma quanto è preciso WiSee? Secondo i ricercatori americani al momento il dispositivo ha un'accuratezza nella lettura e nell'interpretazione dei gesti del 94%. Per ora però il device è in grado di interpretare solo 9 movimenti, ancora troppo pochi per applicazioni di tipo commerciale. Gli scienziati sono però ottimisti e contano di potenziare il loro apparecchio nel giro di poco tempo, anche grazie alla collaborazione di altri ricercatori e appassionati sparsi per il mondo.
E non è detto che qualche colosso del gaming non decida di accelerare il processo di sviluppo con una consistente iniezione di capitali.

L'uso più creativo di una W-Fi? Scoprilo qui

 

13 giugno 2013 | Rebecca Mantovani