L'uomo bionico... dimezzato

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|© REUTERS/Joshua Roberts
L'uomo bionico esiste e si sta preparando alla sua prima passeggiata all'aperto: realizzato da un team di ricercatori dell'Università di Zurigo con la collaborazione dei colleghi di altri atenei, ricostruisce più del 50% di un corpo umano impiegando protesi e organi artificiali tra i più avanzati costruiti nel mondo. Il tutto è stato poi assemblato in modo da poter funzionare senza il contributo di un vero corpo umano.  Il robot non dispone però di un sistema nervoso, quindi tutti gli impulsi necessari al suo funzionamento sono gestiti da un computer.
Tra le protesi più evolute montate su Bionic Man ci sono le mani e le dita: ogni dito è mosso da un micromotore da 4 mm che si arresta quando la pressione esercitata è sufficiente per sostenere l'oggetto afferrato. In questo modo Bionic Man può manipolare anche cose delicate senza romperle.
Obiettivo di questo progetto è quello di dimostrare che in un futuro molto prossimo diverse parti del nostro corpo potranno essere sostituite da "pezzi di ricambio" meccanici o elettronici.

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22 Ottobre 2013 | Rebecca Mantovani