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iPad mini spiccano il volo all'aeroporto di New York

Rubati iPad mini per 2 milioni di dollari.

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Mega furto di iPad mini all’aeroporto John Fitzgerald Kennedy di New York. Tre dipendenti della Cargo Air Service portano via due bancali di mini tablet Apple per un valore di circa 2 milioni di dollari. L’FBI è riuscita a individuare uno dei tre ladri improvvisati, mentre all’appello mancano ancora i due complici e la refurtiva.

 

"La polizia è ora alla ricerca degli iPad mini rubati"

 

Oggetto del desiderio -

 

Lo dimostrano i dati di vendita del tablet di Apple e il fatto che Cupertino, ormai, ne rilasci una nuova versione ogni sei mesi

 

Lavoro alla newyorkese - Lo scorso 15 novembre, infatti, i “soliti ignoti” sono entrati in azione e hanno portato via dallo scalo JFK di New York due bancali di iPad mini, pronti per essere spediti e consegnati agli Apple Store sparsi nel mondo. Un bel bottino, non c’è che dire. Che ha fruttato ai tre malviventi - tre dipendenti della Cargo Air Service, la società che si occupa dello smistamento merci e bagagli all’interno dell’aeroporto newyorkese - circa 2 milioni di dollari.

 

Stessa spiaggia, stesso mare - Il caso (o forse no) ha voluto che il luogo del misfatto sia lo stesso hangar di smistamento merci dove nel 1978 avvenne il celeberrimo furto ai danni di Lufthansa che poi ispirò il film "Quei bravi ragazzi" diretto da Martin Scorsese. In quella occasione il colpo venne ideato e realizzato dalla famiglia mafiosa italo-statunitense dei Lucchese e fruttò un bel bottino. Il valore dei contanti e dei gioielli rubati si aggirava, infatti, attorno ai 6 milioni di dollari (circa 20 milioni se attualizziamo il valore), una cifra di gran lunga superiore a quella messa a segno la scorsa settimana.

 

Lingua lunga - Uno dei presunti colpevoli, comunque, è stato già individuato e arrestato dagli agenti dell’FBI che si occupano del caso. Si tratta di Renel Rene Richardson, il “palo” del furto, compiuto materialmente da altri due complici. Richardson, nei giorni precedenti al colpaccio, aveva chiesto a un collega informazioni sulla spedizione degli iPad e dove poteva trovare un muletto. Il povero "palo", insomma, si è bruciato da solo la copertura, probabilmente per la fretta di agire. La polizia non è ancora riuscita a individuare, né ad arrestare, gli altri due complici, né tanto meno a recuperare la refurtiva. Che sembra essere volata via… (sp)

 

Gli Apple Store più suggestivi del mondo

 

19 novembre 2012