Inventors! Le invenzioni dei bambini divengono realtà

Un designer trasforma in prototipi reali le idee di giovanissimi inventori: nascono così soluzioni originali e brillanti, a cui nessun adulto avrebbe mai pensato.

Gli anni di maggiore creatività sono anche quelli in cui è più difficili essere presi sul serio. Ma se per una volta, i pensieri e le creazioni dei bambini uscissero dai confini del gioco, per trasformarsi in realtà? L'artista e designer britannico Dominic Wilcox, in collaborazione con l'associazione culturale per la promozione delle arti The Cultural Spring, ha chiesto a 450 bambini di disegnare l'invenzione più originale a cui riuscissero a pensare. A sorpresa, le 60 idee più belle sono state trasformate, in sole 4 settimane, in reali oggetti di design, prototipi funzionanti e davvero innovativi. È nato così il progetto Inventors!, che mostra che cosa succede quando le fantasie dei bambini - e di un paio di adulti - si traducono in realtà. Ecco i progetti più sorprendenti.

Il binocolo per guardare all'indietro. Si dice che le mamme abbiano gli occhi anche dietro alla schiena. Pensando a questo modo di dire, Alex Dickens, 11 anni, ha inventato un binocolo per "guardarsi alle spalle", costruito sfruttando un sistema di specchi. L'invenzione è stata resa realtà da un creatore di allestimenti per il teatro.

La forchetta per raffreddare il cibo. Semplice e geniale: una forchetta con una piccola ventola incorporata, coperta da una piccola griglia di protezione per non farsi male. Per evitare di ustionarsi la lingua (Ameliya Liddle, 6 anni).

Il telefono "amico" per disabili. Le comuni cabine del telefono non sono abbastanza grandi per contenere una sedia a rotelle. Perché non inventare un telefono che si protende verso l'orecchio dell'utente? Quando la sedia a rotelle passa su appositi sensori, un braccio robotico si allunga verso il cliente, porgendogli la cornetta. Questa volta l'inventore è un po' più avanti con l'età: l'idea è di Colin Salmon, 54 anni.

Lo spara-patatine fritte. Il sogno di ogni amante delle patatine fritte: una pistola ad aria compressa che spari le patate verso una griglia, dove vengono tagliate a listarelle e poi immerse nell'olio bollente, per essere fritte all'istante. Le alte pareti della friggitrice fanno in modo che l'olio non schizzi dappertutto, e il coltello non è più necessario (l'idea è di Isaac Dawson, 11 anni).

Il porta neonati da appendere al muro. Prendi un bebè, mettilo nell'apposito vano a forma di mutandone e appendi il tutto (un apposito supporto piatto in fibra di vetro e a forma di macchia di tempera) al muro. Così il bambino starà calmo (e forse si mimetizzerà). Il progetto è di Morgan e Shaun, 10 anni.

Il raccatta-foglie. "Madre Natura è talvolta disordinata. Questo raccogli foglie mantiene le strade pulite": così Elsie Ronald, l'anziana prozia di un bambino che ha partecipato al progetto, presenta la propria idea. La donna era riluttante a partecipare a sua volta, ma poi in 5 minuti ha prodotto l'idea semplice e sorprendente di pannelli avvolgibili intorno al tronco di una pianta, che possano raccogliere le foglie autunnali (eventualmente, ritraendosi in primavera e in estate). Nella realtà, i pannelli sono stati realizzati con arredi per le camere dei bambini di Ikea.

La lampada veneziana. Per diminuire l'intensità della luce di questa lampada basta tirare un cordino di plastica: le singole parti che la compongono si inclineranno come in una tenda veneziana, permettendo di modulare la luminosità a piacimento. Sembra l'idea di un designer prestigioso, invece è l'invenzione di Layla Amir, 11 anni.

Il gancio raccogli-Pringles. Chi non ha mai litigato con il famoso tubo di patatine? Georgia Dinsley, 11 anni, ha la soluzione: un gancio simile a un calzascarpe per pescare le patatine dal fondo della confezione. L'apposito strumento può stare comodamente all'interno del tubo, dandogli un valore commerciale aggiunto.

Il monopattino familiare. Viaggiare in compagnia è più divertente, così Wendy Ridley, 9 anni, ha ideato un monopattino modulare da usare in famiglia: "Funziona - si legge nella descrizione - quando tutti quanti spingono".

La macchina per dare il cinque. Dice "Dammi il cinque!" e si protende verso la tua, e diventa rossa quando le mani si incontrano. Trasformare in realtà quest'idea di Oliver, 6 anni, è stato più complicato del previsto e ha richiesto l'impiego di una scheda elettronica Arduino per controllare il motore che attiva la mano e coordinarlo a una piccola telecamera, che intercetta il movimento della persona.

Il vaso di piante che si autoinnaffia. Kaja Jach, 10 anni, ha pensato a chi non ha il pollice verde. La sua invenzione è una sorta di teca per le piante, munita di sensori che analizzano il terreno e attivano un sistema di pompe per irrigarlo quando questo è troppo asciutto. C'è anche una lampadina per garantire alla pianta la giusta illuminazione.

Lo spazzolino con dentifricio incorporato. Si mette il dentifricio nell'apposito contenitore - una sorta di siringa senz'ago, infilata all'interno di uno spazzolino elettrico - e quando si preme il bottone, il dentifricio fuoriesce direttamente sulle spazzole. Per chi al mattino è sempre di fretta (Henry Hughes, 12 anni).

Le pantofole che non scricchiolano sul pavimento. Se avete case con pavimenti vecchi e rumorosi, questa invenzione potrebbe interessarvi: sono pantofole fornite di cuscini ad aria, che si attivano con un apposito bottone. Più rumoroso è il pavimento, più strati di cuscini saranno liberati. Un pompon retrostante si illumina di luce verde quando l'"airbag" è dispiegato (Sally O’Hara Sheader, 11 anni).

La fotocamera attivata da un urlo. Urlate qualunque cosa, purché abbastanza forte, e il bottone che attiva questa fotocamera si premerà a comando, scattando una bella foto. L'idea è di un timidissimo Daniel Shimmin, 4 anni e mezzo.

Il sollevatore per evitare la guerra. L'utopica e poetica invenzione di Charlotte Scott, 11 anni, mira a mettere in salvo chi vive in situazioni di guerra e pericolo. Una piattaforma porta al sicuro, lontano da terra, casa e giardino, mentre una sedia permette di sollevarsi e raggiungere la propria abitazione.

Gli anni di maggiore creatività sono anche quelli in cui è più difficili essere presi sul serio. Ma se per una volta, i pensieri e le creazioni dei bambini uscissero dai confini del gioco, per trasformarsi in realtà? L'artista e designer britannico Dominic Wilcox, in collaborazione con l'associazione culturale per la promozione delle arti The Cultural Spring, ha chiesto a 450 bambini di disegnare l'invenzione più originale a cui riuscissero a pensare. A sorpresa, le 60 idee più belle sono state trasformate, in sole 4 settimane, in reali oggetti di design, prototipi funzionanti e davvero innovativi. È nato così il progetto Inventors!, che mostra che cosa succede quando le fantasie dei bambini - e di un paio di adulti - si traducono in realtà. Ecco i progetti più sorprendenti.