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Intel pensa a un tablet low cost per gli studenti

Sarà robusto ed economico.

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Intel, mentre tutti sono impegnati a produrre tablet sempre più grandi e performanti, punta al mercato educational e, così, si prepara a lanciare il suo Studybook, una tavoletta robusta, ma al tempo stesso economico, perfetta per seguire le lezioni in aula.

 

"È un tablet a prova di bambino, ma chissà quale sistema operativo monterà"

A misura di zainetto
- Nello zaino di uno studente non c’è spazio a sufficienza per un display da 13 pollici e anche qualche grammo in più può diventare fastidioso. Non tutte le famiglie, inoltre, possono permettersi il lusso di acquistare un tablet, figurarsi poi metterlo nelle mani di un ragazzino che gioca, corre e strepita, incurante del contesto e della situazione meteorologica. Per un utente di questo tipo, serve un dispositivo resistente, che unisca dimensioni contenute e prestazioni comunque dignitose a un prezzo conveniente.

 

Compatto e resistente - Intel ha sviluppato il nuovo Studybook pensando proprio a tutte queste variabili: schermo da 7 pollici, pesa di circa mezzo chilogrammo e un prezzo inferiore ai 200 dollari. La scocca del tablet "scolastico" è rivestita in materiale antiurto ed è in grado di resistere a polvere, cadute e schizzi d’acqua, o anche di succo di frutta. Il display, nonostante il prezzo contenuto, vanta una risoluzione di tutto rispetto - 1.024 x 600 pixel - e il suo processore è molto performante - anche se con un solo core. L’Atom Z650, però, dispone perà dell’acceleratore grafico integrato che, insieme ai soliti dettagli, non possono mancare in un tablet.

 

Hardware nella media - Riassumiamo brevemente le altre caratteristiche salienti dello Studybook: 1 GB di memoria RAM, SSD da 4 GB per ospitare sistema operativo e file, fotocamera frontale da 0,3 MP e posteriore da 2 MP, porta USB, modulo 3G integrato, slot per schede di tipo microSD, uscita HDMI, connessioni Bluetooth e Wi-Fi e batteria che offre un'autonomia fino a 5 ore e mezzo. Saranno prodotte, con tutta probabilità, anche altre versioni, diverse per memoria - che può arrivare fino a 128 GB - e sistema operativo.

 

Android oppure Windows? - Il primo prototipo mostrato da Intel monta, infatti, Android: la scelta è più che sensata, perché l’OS mobile di Google garantisce qualità e affidabilità a costo zero, senza dimenticare milioni di applicazioni compatibili. Il problema è che solo una minima parte di questi programmi può esser utilizzata a scopo didattico, mentre in ambiente Microsoft i docenti hanno a loro disposizione molto più materiale. Sembra, quindi, una tappa obbligata proporre un’alternativa con Windows 8, che offra la massima compatibilità anche con i programmi più datati.

 

E intanto Microsoft incassa - Immaginiamo che a Redmond stiano già sfregandosi le mani, perché le licenze Microsoft non verranno certamente distribuite in omaggio, e questo inciderà inevitabilmente sul prezzo di vendita del nuovo Studybook. A questo punto, rischiamo di trovarci con due tablet diversi: uno più economico per le scuole pubbliche e uno più costoso per le scuole private, che addirittura potrebbero diventare oggetto di discriminazione tra i bambini.

 

Ombre dal passato - Comunque vadano a finire le cose, il successo non sembra poi così scontato. Intel, in passato, aveva già tentato qualcosa d’analogo con il Classmate PC, un computer low cost che doveva portare l’informatica nei paesi in via di sviluppo, ma il progetto si è rivelato un flop clamoroso. Intel, infine, non è l'unic proporre un tablet super economico: il Kindle Fire di Amazon, per esempio, è già in vendita a meno di 200 dollari e il prossimo Nexus Tab di Google potrebbe costare ancora meno. Certo, rimane il fatto che lo Studybook è un dispositivo “rugged”: speriamo possa bastare. (sp)

 

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12 aprile 2012