Innovazione

Il virus dell'anno

Il peggio del 2010 e cosa aspettarsi col nuovo anno.

JackDefender è il blog dove trovi tutto (e di più!) su social e sicurezza. Raccontato in modo semplice e divertente da Michele Cimmino, Responsabile della Comunicazione per l’Italia di BitDefender, e Catalin Cosoi, Ricercatore Senior del laboratorio Antispam di BitDefender. In questa puntata ti raccontano i virus più pericolosi del 2010 e cosa aspettarsi nell'anno appena iniziato.

M: abbiamo iniziato l’anno con i nostri consigli per gli acquisti dal cellulare, argomento di cui si sentirà parlare sempre più spesso.

C: senza dubbio

M: che ne dici se prima di buttarsi del tutto su quelli che saranno gli argomenti del 2011, non rivolgiamo un ultimo sguardo all’anno appena terminato e ai virus che lo hanno caratterizzato?

C: in effetti è stato un anno alquanto interessante questo 2010.

M: proprio per questo volevo chiederti cosa risponderesti se dovessi scegliere un virus. Se ci inventassimo il premio “Virus dell’anno”, chi vincerebbe?

C: Uff...domanda difficile. É arduo stabilire un virus dell’anno poichè i malware moderni si presentano raramente in una forma unica. Mutano frequentemente e spesso esistono in diverse varianti. Per questa ragione ci piace usare l’espressione “famiglie di malware” per indentificare tutte le varianti di una certa minaccia.

M: davvero? Ne esistono così tanti?

C: approssimativamente posso dirti che ne vengono creati circa un milione e mezzo al mese. Quindi SI, ne esistono tanti! Ma diciamo che se dovessi scegliere, potrei indicarne quattro.

M: va bene, per semplificare le cose facciamo così: dicci quali sono i quattro finalisti e magari i nostri lettori ci aiuteranno a scegliere il vincitore.

C: buona idea. Dunque, i più noti dell’anno sono stati quelli della famiglia Autorun. Ogni trimestre pubblichiamo la classifica dei virus più diffusi, e le prime due posizioni nel 2010 sono state sempre occupate da malware appartenenti a questa famiglia. Si tratta di vulnerabilità legate a malware che si diffondono attraverso penne USB.

M: quale variante di Autorun è la più diffusa?

C: Trojan.AutorunInf.Gen rappresenta il 10.4% delle infezioni che abbiamo riscontrato a livello mondiale. Questa variante parte automaticamente da dispositivi mobili senza che l’utente faccia nulla.

M: nel quartetto ci sono altri virus legati a malware che si eseguono in automatico del tipo plug-and-play?

C: stiamo pensando alla stessa cosa?

M: non dirmi che Downadup è lì nella classifica? Ma non esistono diversi strumenti di rimozione contro questo malware?

C: se vuoi non te lo dico ma Downadup è ancora lì.

M: incredibile! E qual è il terzo gruppo di malware?

C: si tratta di virus in grado di fare molti soldi, come Zbot e i falsi prodotti antivirus. Non solo hanno infettato molte persone, ma hanno anche sottratto migliaia di password da conti bancari, caselle di posta e profili di social network.

M: cosa rimane dunque per completare il quadro del 2010?

C: voglio terminare con StuxNet: ha creato molta attenzione fra i media – e forse anche in qualche governo - nel secondo semestre dell’anno. Sfruttando diverse vulnerabilità da malware più vecchi (incluso Downadup), è stato in grado di infettare PC e processori SCADA, questi ultimi sono usati anche in centrali nucleari.

M: ti sento rilassato nel descrivere queste cose. A me non pare una buonissima notizia!

C: non lo è affatto. Per fortuna non si sono verificati problemi e sono disponibili diversi strumenti di rimozione.

M: sull’onda di scenari potenzialmente catastrofici non posso fare altro che concludere e invitare i lettori a votare.

C: esatto! Saranno loro a dirci quale è il virus dell’anno, o a raccontarci la loro esperienza.

11 gennaio 2011
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us