Il treno del futuro? Velocissimo e sottovuoto

Un nuovo progetto di treno superveloce promette di rivoluzionare il mondo dei trasporti. Ecco come potrebbe funzionare. Ma sarà anche superpuntuale?

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Il prototipo di "treno nel tubo" proposto da ET3. (da et3.com)

Il nome di Elon Musk è sinonimo di innovazione, tecnologia e grandi imprese. L’imprenditore sudafricano, co-fondatore di PayPal, fondatore e amministratore delegato di Tesla Motor e Space X, ha recentemente deciso di dedicarsi … al trasporto pubblico locale, ovviamente a modo suo. Qualche giorno fa ha infatti annunciato di voler collegare Los Angeles a San Francisco con un treno ad alta velocità di nuova concezione in grado di coprire i 560 km di distanza che separano le due città in soli 30 minuti.

I treni a levitazione

Anche alcuni treni a levitazione magnetica, i maglev, usano superconduttori mantenuti a 20 K (circa –253 °C). Questi materiali sono usati in potentissimi magneti, che riescono a mantenere treni pesanti tonnellate a una distanza costante: pochi centimetri dai binari. Non c'è quindi attiro e si raggiungono velocità elevatissime. A giugno in Giappone un treno sperimentale ha sfiorato i 500 km/h. Entrerà in servizio nel 2027.

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Ma che treno è? 
I dettagli del progetto verranno svelati nel giro di un mese: per ora Musk si è limitato a dire che il suo treno sarà a basso attrito e consumerà così poca corrente da poter essere alimentato esclusivamente dai pannelli solari installati sul tetto.

In realtà, più che un treno, il rivoluzionario mezzo di trasporto assomiglierà più a una cabinovia o a un ascensore orizzontale: al posto di lunghi convogli ci saranno infatti piccoli gusci che partiranno ogni volta che uno o più passeggeri saliranno a bordo. 

Queste informazioni hanno scatenato l’immaginazione degli esperti, secondo i quali il treno si muoverà su un percorso ad anello: probabilmente si tratterà di un tubo sigillato ermeticamente all’interno del quale ci sarà il vuoto: in questo modo si potrebbe ridurre quasi a zero l’attrito di capsule a levitazione magnetica. 

“Creando il vuoto all’interno del condotto si potrebbe, almeno teoricamente, spingere i vagoncini a velocità altissime, ben superiori agli attuali 500 km/h dei più veloci treni a levitazione magnetica” spiega Jim Powell, direttore di Maglev 3000 e progettista del treno più veloce del mondo.

Come ti accelero il passeggero
I problemi di un progetto come questo sono notevoli, primo tra tutti le curve. Il supertreno dovrebbe infatti viaggiare a più di 1000 km/h e a velocità simili ogni piccolo cambiamento di traiettoria sottopone i passeggeri ad accelerazioni di decine di g. La soluzione? Studiare un percorso il più possibile rettilineo, il che significa dover fare i conti con centri abitati e insediamenti industriali. 

Una possibile alternativa sarebbe quella proposta da ET3, una società americana che ha già costruito diversi prototipi di “metropolitane sottovuoto”. Il loro progetto prevede dei tubi montati su pilastri di cemento armato alti qualche metro e larghi due.

 Insomma, i dubbi irrisolti su quella che potrebbe essere la più grande rivoluzione nei trasporti dopo l’aereo, sono molti, e per saperne qualcosa di più occorrerà attendere la fine di agosto. Che sia una bufala? Potrebbe essere, anche se Musk ha dalla sua una lunga serie di successi imprenditoriali che fanno ben sperare.

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23 Luglio 2013 | Rebecca Mantovani