Il robot morbido e indistruttibile

Messo a punto dai ricercatori di Harvard il robot più resistente del mondo: non può essere bruciato, non teme il freddo e può tranquillamente essere schiacchiato da una macchina.

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Realizzato in gomma, il robot morbido di Harvard può affrontare le condizioni più estreme senza rompersi.|Ned Brown/Harvard University.

Si piega ma non si spezza: resiste al fuoco, al ghiaccio, all’acqua e non si rompe nemmeno se un’auto gli passa sopra. È il robot a struttura morbida sviluppato dai ricercatori di Harvard e presentato sull’ultimo numero del Journal of Soft Robotics.

La macchina funziona in piena autonomia, senza bisogno di cavi per l’alimentazione o il controllo: può alzarsi, abbassarsi e camminare trasportando sul dorso processori e batterie.

Senza paura. A differenza dei robot convenzionali non soffre nemmeno il freddo estremo o il calore della fiamma viva. La macchina, che al momento non ha ancora un nome, è stata sottoposta dai ricercatori alle prove più dure: è stata fatta camminare sul fuoco, sotto una tempesa invernale del New England ed è stata anche schiacciata da un’automobile senza riportare alcun danno.

 


Le applicazioni pratiche di questa tecnologia sono molte. Tra le più promettenti quelle legate alle missioni di esplorazione e salvataggio in zone e su terreni sconnessi, dove la flessibilità dei materiali potrebbe permettere al robot di intrufolarsi negli anfratti più inaccessibili senza rischi di rotture o guasti meccanici.

 

 

17 Settembre 2014 | Rebecca Mantovani

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