Il ritorno del Concorde

L'ultimo volo è stato nel 2003, ma nel 2019 potrebbe tornare a solcare i cieli grazie al progetto di un club di nostalgici che include ex piloti e fan dell'aereo.

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|Bob Battersby/Eye Ubiquitous/Corbis

Un gruppo di appassionati sta raccogliendo denaro per riportare in cielo il Concorde, l'aeroplano supersonico pensionato nel 2003 dopo 27 anni di onorata carriera. Riuniti intorno al Club Concorde International, con base operativa in Inghilterra, i nostalgici del gioiello anglo-francese hanno già raccolto circa 165 milioni di euro.

 

L'attrazione turistica. Il progetto avrà due fasi.La prima pervede l'acquisto  un Concorde attualmente parcheggiato all'aeroporto di Orly, in Francia. Costo? 55 milioni di euro. Dopo un accurato restauro, questo jet diventerà un'attrazione turistica: sarà posizionato su una piattaforma lungo il Tamigi, nei pressi del London Eye, la ruota panoramica che domina la capitale britannica. Grazie a un biglietto intorno ai 22 euro si potranno ammirare i lussuosi arredi interni e gustare un pranzo simile a quello offerto a bordo quando il Concorde era in uso.

 

L'attrazione turistica sul Tamigi
Ricostruzione al computer che ipotizza come sarà l'attrazione turistica sul Tamigi | Club Concorde International

 

Il volo. Terminata questa fase e raccolti sufficienti fondi, il Club intende acquistare un secondo Concorde, quello che si trova al Bourget Airport di Parigi, e restaurarlo in modo da poterlo mettere a disposizione come charter privato oppure come presenza di lusso negli air show.

 

Tempistiche. Se tutto va come previsto, nel tardo 2016 sarà pronta l'attrazione turistica sul Tamigi, mentre il Concorde tornerà a volare nel 2019, anno del 50° anniversario del volo inaugurale.

 

22 Settembre 2015 | Aldo Fresia