Innovazione

Il nuovo iPhone 5 risolleverà l'economia USA

Risolleverà le sorti di quella statunitense.

di
Non bastava oggi l’ansia spasmodica per la presentazione e il lancio sul mercato del nuovo iPhone 5. Lo smartphone di Apple viene caricato di nuovo da pesanti aspettative: il melafonino di sesta generazione - secondo il capo analista economico di JP Morgan - potrebbe risolvere la crisi economica USA. Ecco come.

"L'iPhone 5, con un prezzo di 600$, creerebbe profitti per 3 miliardi"

Boom economico -

Grandi numeri - Michael Feroli prevede che il nuovo smartphone di Apple sarà messo in vendita a un prezzo medio di circa 600 dollari e genererà i un ritorno per l’economia statunitense di circa 400 dollari per ogni esemplare venduto. Se entro la fine dell’anno dovessero essere venduti 8 milioni di iPhone 5 nel solo mercato statunitense, ecco che allora il conto è piuttosto semplice: un volume d’affari di circa 3.2 miliardi di dollari, che permetterebbe al PIL degli Stati Uniti di crescere di circa lo 0.3% su base annua. Un mini-boom economico, che secondo il Washington Post potrebbe addirittura salire fino allo 0.5%. Un bel balzo in avanti rispetto all’impatto economico avuto dall’iPhone 4S, valutabile intorno allo 0.2% del PIL.

Democratico - E c’è addirittura chi prevede per il nuovo iPhone una partigianeria politica nelle prossime elezioni statunitensi. Con tinte che tendono verso il blu democratico. Lo smartphone di Apple, a novembre, infatti, potrebbe giocare un ruolo fondamentale nella rielezione di Barack Obama. Soprattutto se riuscirà a mantenere le sue promesse economiche. Se davvero l’economia statunitense dovesse crescere dello 0,5% grazie al telefonino di Cupertino, l’attuale presidente statunitense potrebbe giocarsi in campagna elettorale il miglioramento del quadro economico generale. Guadagnando consensi nella serratissima corsa alla Casa Bianca. (sp)

E se l'iPhone 5 fosse così? Scegli il migliore!

12 settembre 2012
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us