Il grafene super economico

Dall'università di Glasgow arriva un metodo per produrre grafene a basso costo, che potrebbe dare un ulteriore impulso alla nuova era dei materiali.

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Ricostruzione 3D della struttura del grafene.|Science Picture Co./Corbis

Un gruppo di ricercatori dell'università di Glasgow, in Scozia, ha ideato un metodo per produrre fogli di grafene super economici. Il materiale bidimensionale a base di carbonio è considerato da molti come la chiave di una nuova rivoluzione industriale, ma le sue applicazioni pratiche sono state finora limitate dai costi troppo elevati.

 

Ma quanto mi costi. Attualmente, il processo di produzione più comune sfrutta la deposizione chimica da vapore, una tecnica di sintesi che permette di ottenere un film di grafene dello spessore di un atomo decomponendo una serie di reagenti gassosi su un supporto solido (il substrato). Tra i substrati maggiormente utilizzati ci sono materiali costosi, come il nichel e il platino, ma negli ultimi anni l'attenzione degli scienziati si è spostata verso il rame, che permetterebbe un taglio dei costi industriali.

 

 

Tempo di saldi. Sulla rivista Scientific Reports il team di Glagow descrive una nuova tecnica che, una volta perfezionata, garantirebbe la produzione grandi quantità di grafene a un costo 100 volte inferiore rispetto agli standard attuali.

 

La procedura sviluppata dall'ingegnere Ravinder Dahiya e colleghi consente di creare lo strato monoatomico di carbonio su lamine standard di rame, commercializzate a 1 dollaro al metro quadro. Le tecniche canoniche, invece, prevedono che il rame venga prima trattato, facendo salire il costo del supporto metallico fino a 115 dollari al metro quadro.

 

Tecnologie del futuro. I test di laboratorio hanno evidenziato che il grafene dell'università di Glasgow non è solo a buon mercato, ma possiede proprietà ottiche ed elettriche migliori rispetto ai fogli generati mediante substrati più costosi. «Il nostro metodo origina grafene di alta qualità a basso costo», ha spiegato Dahiya, «questo ci avvicina allo sviluppo di nuovi dispositivi elettronici a prezzi accessibili e con una vasta gamma di applicazioni

25 Novembre 2015 | Davide Decaroli