Il drone di EasyJet che ripara gli aerei

Speciali droni-ingegneri assisteranno i tecnici di EasyJet nello svolgimento delle operazioni di manutenzione degli aerei. Ecco come funzioneranno.

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I droni costeranno a EasyJet 20.000 euro l'uno: poco rispetto al costo di un volo cancellato.|Easyjet

La notizia arriva dalla compagnia aerea EasyJet: nel prossimo futuro i meccanici che si occupano dell’ispezione e della manutenzione degli aeroplani saranno affiancati, nello svolgimento dei controlli di routine, da speciali droni sviluppati in collaborazione con l’Università di Bristol.

C'è un drone per tutto...
I piccoli quadricotteri, già sviluppati e provati in laboratorio, realizzano una scansione tridimensionale della fusoliera arrivando agilmente anche nei punti poco accessibili agli operatori umani. I dati vengono poi analizzati da tecnici specializzati che verificano la presenza di danni o anomalie.

Grazie ai droni i responsabili dell’azienda contano di ridurre sensibilmente tempi e costi per la manutenzione degli apparecchi.

«Controlli che oggi richiedono una giornata di lavoro potranno essere conclusi in un paio d’ore» ha dichiarato ai media Ian Davies, ingegnere di Easyjet, durante la conferenza di stampa di presentazione del progetto che si è tenuta qualche giorno fa all’aeroporto londinese di Luton.

I primi test condotti in laboratorio hanno dato risultati positivi, ma prima di poter impiegare i droni in un ambiente di lavoro complesso e non controllato saranno necessari ancora numerosi test.

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