Il cannone laser della marina americana

La marina USA presenta la prima nave da guerra armata con un cannone laser che sembra uscito da un film di fantascienza. Ecco come funziona.

La US Navy, la marina militare degli Stati Uniti, da qualche giorno è entrata ufficialmente nel futuro. È infatti entrato in servizio il primo cannone laser della flotta a stelle e strisce, un'avveniristica arma che nel giro di qualche anno potrebbe cambiare radicalmente le regole della guerra.


Installato sulla prua della porta elicotteri Ponce, il cannone utilizza sei laser commerciali a stato solido che concentrano tutta la loro energia in un singolo punto. I 30 KW di potenza complessiva dell'arma sono in grado di incenerire piccoli droni e piccole imbarcazioni, ma anche di accecare i sistemi di puntamento dei bombardieri e delle navi nemiche. 

GUERRA LOW COST. Uno dei vantaggi di quest'arma è la sua modularità: la potenza di fuoco può essere aumentata o diminuita a seconda degli impieghi così da renderla inoffensiva per gli esseri umani ma letale per i dispositivi elettronici. 


Non solo: questo cannone non ha bisogno munizioni e può essere alimentato dai generatori elettrici della nave. E ogni colpo costa meno di un dollaro in corrente elettrica, diversi ordini di grandezza in meno rispetto ai costosissimi proiettili convenzionali.

Funzionerà? I test condotti fino ad oggi hanno dato esito positivo, ma i vertici della marina attendono i risultati dei primi test sul campo. La Ponce attualmente opera nel Golfo Persico, dove si occuperà di anti terrorismo e sicurezza delle rotte commerciali.


Nemica pioggia. Questa nuova arma costa circa 28 milioni di euro per ogni postazione di tiro: una bella somma, soprattutto se si pensa che per metterla fuori uso bastano un po' di nebbia o una pioggia fitta. Le goccioline di acqua in sospensione sono infatti sufficienti per rifrangere la luce del laser e renderlo del tutto inoffensivo.

19 Novembre 2014 | Rebecca Mantovani

Codice Sconto