Innovazione

Il burrascoso viaggio delle rocce lunari della Nasa

Dittatori, mercenari e casinò: il lungo viaggio verso la Nasa.

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Alcuni frammenti rocciosi raccolti sulla Luna da Neil Armstrong e Buzz Aldrin tornano nelle mani della Nasa a quasi 43 anni di distanza dalla missione dell'Apollo 11. Ma che gran giro hanno fatto...

"Furono raccolte da Neil Armstrong e Buzz Aldrin"
Le pietre di Bob Stupak - Due anni e mezzo fa è morto Bob Stupak, ex mito americano del poker diventato milionario sui tavoli da gioco e ancor più ricco dopo aver acquistato un paio di hotel casinò a Las Vegas. Uno dei suoi legali, qualche giorno fa, ha inviato alla Nasa un'immagine di quattro piccoli frammenti rocciosi provenienti dalla Luna, che ora potrebbero tornare nelle mani del Governo americano.

Che viaggio! - Ma la cosa più strana non è il fatto che un miliardario di Las Vegas avesse nel suo caveau quattro pezzi di Luna: è come sono arrivati nelle sue mani! Tra storia e leggenda, si narra che i frammenti facciano parte del materiale raccolto per scopi scientifici da Neil Armstrong e Buzz Aldrin durante la famosa missione dell'Apollo 11. Sarebbero poi stati regalati dal presidente Nixon ad Anastasio Somoza Deybale, dittatore del Nicaragua, rubati da un mercenario del Costa Rica, venduti a un missionario Battista e, infine, rivenduti al milionario Bob Stupak. Morto nel 2009 di leucemia.

Che fine faranno - Le quattro piccole pietre di Bob Stupak, però, non resteranno in America. Fanno parte, infatti, di una sorta di collezione di 270 frammenti regalati dagli Stati Uniti a vari Stati amici per mostrare al mondo la superiorità tecnologica americana, che ha portato il primo uomo sulla Luna. Come appurato, poi, quelle pietre sono state rubate al dittatore del Nicaragua e, per questo, la Nasa sembrerebbe intenzionata a restituirle allo Stato centroamericano. (sp)

Le invenzioni Nasa che hanno cambiato il mondo

24 maggio 2012
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